4 febbraio 2012

Momenti di crisi? La Montessori ti da una mano


L'arrivo del fratellino ha portato come da manuale un pò di scompiglio, non solo da un punto di vista organizzativo, ma anche nella mente e nel cuore del fratellone che, sebbene felice dell'arrivo di un nuovo membro della famiglia, si è visto togliere un pò di tempo ed attenzioni da parte di mamma e papà.
In questi tre anni ho rafforzato sempre di più la convinzione che il modo migliore per capire di cosa ha bisogno il mio bimbo è mettersi in ascolto, chiedendo a lui. Abbiamo attraversato momenti più o meno difficili in cui la comunicazione sembrava interrompersi, in cui ho dovuto fermarmi e chiamare le cose col nome giusto per poterle affrontare al meglio. Ogni volta ho potuto constatare che quelli che solitamente vengono definiti capricci o crisi di nervi non sono altro che una richiesta di aiuto, ma aiuto a far cosa? C'ho pensato tanto e la risposta, già presente nel mio cuore, ha trovato fondamento scientifico negli scritti di Maria Montessori. Nel suo "aiutami a fare da solo" c'è tutto ciò di cui il bambino ha bisogno: autonomia ed amore. Già perchè il bambino che abbiamo davanti è lo stesso che tra qualche anno lascerà il nido per camminare da solo e noi non potremo che accompagnarlo nei ricordi del suo cuore.
Ovviamente questa volta le cose erano un pò più complicate, perchè non stavamo affrontando solo uno step di crescita, ma anche un pò di nostalgia per la mancanza della quantità di coccole a cui cucciolo era abituato.
Non è stato semplice capire cosa fare, perchè anche se cercavamo di dargli tutte le coccole possibili, di fatto il tempo non si moltiplica e le forze neanche, aggiungiamo la mancanza di sonno che non ti consente di essere proprio lucidi ed ecco che si alzano urla e pianti.
Quando si tocca il fondo però è il momento giusto per darsi una bella spinta verso l'alto e riprendere in mano la situazione.
la brocchetta è stata tolta per ora ed abbiamo aggiunto
 i tovaglioli ed il bavaglino
Il barbatrucco per noi è stato cercare di essere più pazienti possibile non aspettandoci da lui che facesse quello che secondo noi era giusto ma cercare di capire il perchè di certi comportamenti, chiedendoci fino a che punto fossero modi per "approfittare della situazione" (se mai fosse possibile attribuire ad un bimbo di tre anni pensieri così brutti) e fino a che punto fossero richieste di attenzione; ma soprattutto riconoscere il suo bisogno di nuovi spazi di autonomia e responsabilità. Come? Mettendo in cucina un mobiletto (che è stato usato per qualunque cosa, anche come cucinetta giocattolo) con le tovagliette americane, posate, bicchieri, tovaglioli, candele e tutto l'occorrente per apparecchiare come un bimbo grande.
Avevo bisogno di un pò di forza, di qualcuno che mi desse un pò di fiducia che questa era la strada giusta (anche se mi è bastato vedere la riconquistata serenità del mio bimbo) ed ho deciso di seguire un incontro formativo montessori,  "Sviluppare la stima di sé attraverso il libero movimento nella prima infanzia", tenuto dall'associazione Montessori in pratica.
Il target era 0-3, ma l'impostazione montessoriana del dare fiducia al bambino perchè competente ed integrato col mondo degli adulti, non relegato ad una vita da "piccolo" diversa da quella da "grande" che lo aspetta è stata comunque perfetta per la mia situazione. inoltre mi ha dato molti spunti di riflessione sul tipo di genitore che voglio essere e su quanti condizionamenti culturali ancora devo abbattere per diventarlo.

10 commenti:

  1. mumble mumble ....
    LISTA:
    mobiletto ce l'ho
    crisi di pianti ce l'ho
    sonno arretrato ce l'ho
    desiderio di autonomia ce l'ho
    desiderio di essere un genitore con una capacità di ascolto più efficace ce l'ho
    strumenti a mia disposizione per fare ciò ....MANCANO.
    Urge corso.
    Grazie e .... in gambisssssima!
    Ciao
    Francesca D'Antonio

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    1. Grazie!! Ma dai che di strumenti ne hai da vendere...mumble...vendere...è un'idea vista la crisi...ahahah scherzo ;D

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    2. A ottobre 2013 inizieranno i nostri corsi a Roma e a Parma. Puoi trovare tutte le informazioni sul blog "Materiali poveri per giochi ricchi" e sapere di più su di noi.
      a presto
      Fulvia e Alda

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  2. A marzo inizierà il "Corso per educatori 0-3" che MontessoriInPratica organizza per chi vuole avere un rapporto qualificato con l’infanzia, per chi è già baby sitter e per chi vuole diventarlo, per le mamme e i papà che vogliono qualificare "montessorianamente" chi si occupa dei loro bambini.
    Per informazioni 3667134500 - 3383536630 Consultate il nostro sito www.montessoriinpratica.it dove troverete locandine, scheda di iscrizione e programma del corso.

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    1. Spero di riuscire ad iscrivermi, ci stiamo organizzando :)

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  3. Grazie per questo bellissimo post, ricco di spunti di riflesione!! Viola

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    1. Grazie a te! ho imparato tante cose dal tuo blog

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  4. Bellissima idea e quanto amore si legge tra queste righe!

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