12 agosto 2011

Buone vacanze!

NON CI CREDO O.O posso finalmente dirlo anch'io: SI PARTE!!!!
Non andiamo in vacanza in senso stretto, non abbiamo prenotato da nessuna parte ,ma andremo come lo scorso anno dai nonni, girando un pò alla scoperta delle nostre terre e coccolandoci, magari con qualche cenetta solo papino ed io. Approfitteremo spudoratamente e senza sensi di colpa di quei nonni che passano tutto l'anno a dire quanto vorrebbero aiutarci e sgravarci un pò della fatica di occuparsi dei figli...vaglielo a spiegare che noi ci divertiamo un sacco ;)
A presto allora...ma non troppo ;)

11 agosto 2011

Allevamento di afidi

Quest'anno sono riuscita a coltivare solo un pò di bietoline sul mio balcone, nonostante abbia avuto un valido aiutante. La natura è stata come sempre generosa ed ho deciso di esserlo anch'io; non caccerò nè afidi nè formiche. Le belle bietoline che mi hanno permesso per tutta l'estate di fare le polpette di bieta a Matteo sono diventate l'allevamento di afidi di una colonia di formiche. Inizialmente ho dato una pulita alle poche foglie utilizzate dalle formiche e le ho usate lo stesso poi, qualche mattina fa sono andata ad annaffiare le piantine visto che Matteo sembrava non volersi svegliare ed ho visto le formiche già a lavoro ad accudire i loro preziosi afidi. Quel giorno volevo raccogliere un pò di verdura ma ho preferito prendere la macchinetta (che continua a non funzionare ma che non posso ancora sostituire con una nuova e quindi mi accontento;  sempre meglio delle foto col cellulare che ancora non mi decido  a smettere di propinarvi :P ). Matteo è stato un pò nervoso ultimamente (anche lui sente il bisogno di una vacanza che tarda ad arrivare, speriamo di partire entro il week end) ed ogni volta che gli ho proposto di venire con me a vedere gli afidi e le formichine si è rifiutato ma ha apprezzato molto i fiorellini che si "trasformano in peperoni" piantati nell'orto della zia. Come mi piacerebbe avere un piccolo giardino, non si accontenta più del balcone, dei giochi d'acqua, con i gessetti, gli acquerelli e le piantine da curare, vuole correre e fare "glu-glu" come un tacchino :D








5 agosto 2011

Buon noncompleanno al blog!

Il nostro piccolo blog ha compiuto un anno il 3 agosto!
Quanta strada mi ha fatto fare e quante cose ho imparato grazie a tutte le persone che sono passate di qui ed a tutti i blog che ho scoperto ed amato saltellando nel web. Sono cresciuta, ho preso coscienza di tante cose che non conoscevo e che mi stanno a cuore, ho imparato cose che hanno cambiato ancora di più la mia percezione del mondo. Mio padre mi ha sempre detto che sono fuori dal tempo perché non seguo la massa e prendo dal tempo quello che mi piace e che condivido, escludendo comportamenti e stili che reputo sbagliati o non adatti a me; ho scoperto che questo non è essere fuori dal tempo ma vivere il proprio tempo con spirito critico e che questo non dipende da come appari fuori ma da come sei dentro e dalle azioni che compi.
A volte qualcuno mi chede perché scrivo sul blog e racconto i fatti miei e qualche volta me lo chiedo anch'io. Le risposte sono tante: desiderio di condividere riflessioni ed esperienze che spero possano essere d'aiuto come lo sono state per me quelle di altre mamme, sentire opinioni diverse, a volte simili alle mie a volte diverse ma che ti aprono gli occhi su punti di vista differenti. Papino ed io parliamo molto della direzione che vogliamo dare alla nostra vita, dell'educazione dei figli ecc, il blog ci mette in discussione e, anche se poi prendiamo da soli le nostre decisioni, com'è giusto che sia, scopriamo che le nostre scelte sono giá state prese da altri e facciamo tesoro delle loro esperienze; sarebbe ingiusto non fare lo stesso. Poi c'è una cosa secondo me importantissima, almeno per me, mettersi a nudo, esporsi, ti obbliga alla coerenza e ad interrogare te stessa su chi sei e chi vuoi essere e quando scrivi una cosa è come se acquistasse più valore, è come se prendessi un impegno con te stessa e chiamassi altri ad esserne testimoni. Certo potrei farlo con un'amica, e lo faccio infatti, ma se sbagli, se vieni meno, l'amica ti ama e qualche volta ti giustifica dandoti un alibi alla tua negligenza. Nel web tra le amiche che ti commentano c'è sempre almeno una che tocca il tasto giusto, magari pur non conoscendoti e trovi la scossa che ti serviva. Quindi grazie di cuore a tutti quelli che seguono il blog, vedere crescere il numero di persone che apprezzano quello che fai e che pensi fa davvero bene al cuore.
Un regalo grandissimo che ho ricevuto scrivendo i vari post è stato quello di scoprire che persone che conosci e che non vedi da anni, ma con cui avevi una certa sintonia, sono cresciute e cambiate come te ma, anche se con percorsi diversi, vedono il mondo con gli stessi tuoi occhi e qualche volta ti cercano ancora come un tempo per parlare di questo o quel post.
Avrei voluto preparare un bel regalino da mettere in palio ma un pò per mancanza di tempo, un pò per stanchezza, un pò per aver avuto altre priorità non l'ho fatto ed ho pensato di festeggiare così, un pò in sordina, perché come ho imparato da Bilbo (de Il signore degli anelli) alle feste di compleanno troppo affollate può capitare di dover dire "conosco la metà di voi soltanto a metà e nutro per meno della metà la metà dell'affetto che meritano". Scusate ma è una frase che sognavo di dire dal giorno del mio matrimonio (che ci stava tutta ;p ) e la dovevo infilare da qualche parte ;)
Mi farebbe piacere se passando di qui, e scoprendo di aver imparato qualcosa o di nutrire un pò di affetto per questo piccolo blog, lasciaste un commento di auguri per il nostro noncompleanno.

4 agosto 2011

Di volantini delle offerte, indignazioni e responsabilità

Quando sono andata a vivere da sola ho sviluppato una vera e propria passione per i volantini delle offerte dei supermercati. Adoravo sfogliarli e cerchiare tutte le cose che avrei comprato, dividere i megapacchiscortafamiglia con le mie coinquiline e partire con papino (all'epoca ancora non papà e non marito ma giá grande amore), sul suo Scarabeo con lo zainone sulle spalle per fare una superspesa al centrocommerciale più conveniente. Ora sembra quasi una pazzia, ma era così divertente! All'uscita dal supermercato sembravamo schizzati fuori da una pellicola di Bholliwood!
Oggi continuo ad avere una certa mania per i volantini delle offerte, ma prendo solo quelli dei negozi dove effettivamente compro ma puntualmente rimango insoddisfatta e li chiudo guardando con sollievo il foglietto appeso in cucina e su cui annoto man mano quello che manca in casa e di cui ho davvero bisogno.
Nel periodo di "caccia alle offerte" papino ed io abbiamo notato che utilizzando i nostri acquisti con attenzione riuscivamo ad arrivare all'offerta successiva del tale prodotto e spuntare sempre il prezzo più vantaggioso.
Inizialmente ci sentivamo dei furboni che avevano capito tutto della vita, poi ci siamo resi conto che eravamo caduti in un meccanismo commerciale ben architettato e ci siamo sentiti davvero sciocchi.
È stato in questo periodo che abbiamo cominciato ad interrogarci sul prezzo delle cose, sulla sua composizione e su quanto noi eravamo disposti a pagare un prodotto, soprattutto se questo aveva un prezzo normalmente alto che però veniva abbassato drasticamente con offerte periodiche. Ancora oggi quando passo davanti ad una vetrina con i saldi guardo i cartellini col prezzo e mi chiedo "ma il negoziante quanto l'ha pagata quella cosa? Ed al produttore quanto è costata? E quanto gli è costato l'operaio che l'ha effettivamente prodotta?" e così mi passano per la testa "costi medi minimi" e "valore-lavoro", mi guardo intorno e vedo cartelli, volantini e persone che indossano pubblicità (ed hanno pure pagato la maglietta per trasformarsi in cartelloni pubblicitari) e nessuno sembra provare quello che provo io, un misto di rifiuto, amarezza e rabbia perché non riesco a capire come siamo arrivati a questo punto nè dove crediamo di andare. A volte mi sembra di guardarmi da fuori, immersa in un mondo che non mi appartiene con l'espressione di una che si chiede "cosa ci faccio qui?"
Un'altra ispirazione che mi viene dal volantino delle offerte è la sfiducia e la diffidenza nei confronti di un marchio. Si perché le offerte sono sempre sugli stessi prodotti delle stesse marche e così mi chiedo dov'è il trucco, perché loro offrono sempre il prezzo migliore in maniera così sistematica? Risparmiano sulla produzione? Sulla qualità? In un caso o nell'altro non mi fido, anche perché spesso sono marche tipo la Nestlè che i soldi li fanno sulla pelle dei più poveri ed io non voglio avere a che fare con certa gente. Mi chiedo perché disprezziamo tanto strozzini e mafiosi e non nutriamo lo stesso sentimento per chi certe cose le fa alla luce del sole e magari se ne vanta pure.
L'ennesimo post per dirvi che io sono proprio stufa di farmi prendere in giro ufficialmente. Ma a voi non da fastidio? Vi è capitato di fare considerazioni simili?
A proposito di decrescita, se non l'avete giá fatto, provate a fare una lista della spesa basandovi sulle necessità quotidiane reali e programmate i vostri acquisti avendo cura, quando fate la spesa, di non comprare altro e di guardare i prezzi al chilo o al litro, risparmierete tantissimo e sarete più soddisfatti; inoltre le eccezioni, magari golose, saranno ancora più gradite. Noi in questo modo spendiamo 50-70€ a settimana.

3 agosto 2011

I Bagels

Ormai è parecchio che faccio il pane in casa ma non sono ancora abbastanza brava, spero di fare un corso prima o poi, intanto sperimento un pò di ricette di un libro che ho comprato per caso al supermercato "Pane - i segreti per farlo in casa, a macchina e a mano", della Giunti.
Qualche giorno fa ho fatto i bagels, io li adoro, eccovi la ricetta presa para para dal libro.

Ingredienti:

400g di farina di grano tenero
1 uovo
25g di lievito di birra
3 cucchiai e 1\2 di zucchero
2 cucchiaini di sale

procedimento:

- Fare un preimpasto con 50g di acqua, 50g di farina, il lievito ed un cuccianino di zucchero. Far lievitare per 20min
- aggiungere il resto della farina ed il sale, impastare aggiungendo acqua a filo q.b. per ottenere un impasto liscio ed elastico
- far lievitare per 40min o finchè l'impasto non raddoppia di volume e dividere in 10 palline
-  per dare la tipica forma a ciambella premere con un dito il centro di ogni pallina e far roteare un pochino fino a bucarla
- far riposare le ciambelle per 15min mentre fate scaldare 2l d'acqua con lo zucchero che resta in una pentola larga
- quando bolle immergete i bagels a due a due e fate cuocere per 1min. Metteteli a scolare su di un telo

lessati e spennellati
- disponeteli su una teglia coperte di carta da forno e spennellate con un uovo
- infornate a 190° per 20\25 minuti, quindi fateli raffreddare su una gratella

appena sfornati

Che bbboni!!

2 agosto 2011

La tenda degli indiani

Qualche giorno fa ho pensato di costruire qualcosa con di speciale con Matteo e, visto che da un pò di tempo sembrava interessato agli indiani, abbiamo realizzato un tepee
Ricordo ancora il super fighissimo tepee che costruimmo ad un campo scout di molte (moltissime) lune fa, con canne di bamboo altissime (almeno per una bimba di 10 anni anche un pò mingherlina) ed un telo bianco enorme, che noi decorammo con tanta cura ed attenzione; con i ritagli di stoffa facemmo anche il pavimento e dentro ci stavamo in 4-5.
Ho provato a riproporre in piccolo l'esperienza a Matteo e durante la preparazione si è divertito un sacco, salvo poi non voler mettere piede nella tenda una volta ultimata. Non chiedetemi perchè, non l'ho capito; delle volte ci resto così male... ma non è detto che quello che piace a me debba piacere anche a lui o che il momento era adatto ecc.


Di seguito vi mostro come ho fatto:

materiale: tre bastoni da scopa di legno, dello spago ed un telo

legatura treppiede (che è venuta malissimo)
 Giusto per darvi un'idea di come dovrebbe essere una legatura treppiede ma i miei ricordi sono un pò offuscati e la strozzatura (chiusura) non è venuta benissimo, inoltre lo spago che ho usato non era proprio adatto e scorreva un pò.
allineate i pali in questo modo

nodo "parlato". Serve ad iniziare la legatura

lo spago si passa sopra e sotto, sopra e sotto ecc


ruotate il palo centrale ed incastrate come foto seguente



Qui trovate un piccolo prontuario sulle legature dove il treppiede è spiegato meglio ed anche altri nodi utili (ad esempio il nodo "parlato". Dal file potete vedere meglio la legatura che vi ho proposto alla voce "Legatura testa di capra"...e ho detto tutto :P