30 maggio 2012

Cheesecake senza cheese


Sono molto orgogliosa di questa ricetta perchè ho sempre adorato la cheesecake ma erano anni che non potevo più gustarla. Mi ero serenamente rassegnata a queste rinunce finchè tra figli che richiedono molte energie ed esperienze di autoproduzione sono diventata golosissima di dolci....ma fatti in casa, non sopporto il sapore di alcool di certi dolcetti nè quello sapore dolce ed intenso che sparisce subito.
Per quanto riguarda la ricetta potete vederla sul sito di giallozafferano, dove trovate anche un bel video, vi dico invece come l'ho modificata:
Per la base ho utilizzato la margarina (controllate che non contenga derivati del latte vaccino perchè nelle marche più note mi è capitato di trovarli) e non l'olio come faccio di solito perchè ci voleva qualcosa che in frigo si rapprendesse bene, altrimenti si smonta tutta.
La panna fresca è stata sostituita con panna di soia, ma se volete fare le cose per bene trovate nei negozi kosher trovate la panna per dolci parve (se volete scoprire qualcosa di più sull'alimentazione kosher guardate qui).
il formaggio spalmabile l'ho autoprodotto partendo da 1kg di yogurt di soia (anche questo fatto in casa ed anche per lo yogurt industriale vi consiglio di prendere quello vegano perchè siete sicuri che i fermenti usati non sono allevati in latte vaccino) opportunamente salato e filtrato* per una notte in frigo.
Per il resto il procedimento è quello indicato nella ricetta di giallozafferano, ovviamente senza lo strato di panna sopra, ma se trovate quella parve potete cimentarvi.
La mia non è bella come quella oroginale e forse sarà meno buona ma a me è piaciuta molto e mi ha soddisfatto la voglia di cheesecake ed è piaciuta a tutti quelli che l'hanno assaggiata, colpiti anche dal fatto che fosse più magra di quella originale.
Le foto ormai lo sapete, sono quello che sono e spero rendano almeno l'idea...si lo so potevo almeno togliere le bricioline ma era l'ultimo pezzo e mi sono ricordata che non avevo immortalato la mia opera e poi che volete farci io sono così, un pò frettolosa e pasticciona ^___^


*Formaggio di soia spalmabile: aggiungete un pò di sale allo yogurt, avvolgete in un tovagliolo ed appendetelo in frigo per almeno una notte (attenzione al liquido che sgocciola e considerate che più yogurt mettete a scolare e più il contenitore dovrà essere capiente); io uso le bacchette del cinese per appendere il fagotto nel frigo ed una vaschetta di alluminio (da due porzioni) per raccogliere il liquido di circa 500g di yogurt. Quando sarà ben scolato e compatto aggiungete un pò d'olio ed aggiustate di sale a piacere. Il vostro formaggio è pronto.

Se qualcuno sa come usare il liquido che rimane fatemelo sapere che mi dispiace sempre buttarlo via. Che dite può essere usato per una maschera viso/corpo? se si usa lo yogurt, magari va bene anche queso

18 maggio 2012

E' possibile "smitizzare" la tv e farne a meno?

I bambini intorno ai tre anni cominciano ad avere un vocabolario piuttosto ricco e ad usarlo per esprimere concetti complessi, raccontare storie ed affinare le loro capacità logiche anche raccontando qualche bugia; ma per fortuna ancora senza la malizia dei grandi. Almeno questo è quello che posso osservare con Matteo e da qualche lettura fatta qua e la (le mie sono sempre opinioni personali).
In questo periodo prendono tutto sul serio e bisogna fare molta attenzione al tipo d'ironia che usiamo perchè verremo facilmente fraintesi.
Ultimamente Matteo è molto attratto dalle pubblicità e dai loro messaggi (infatti stiamo pensando di togliere la tv), tanto che è convinto che le sue scarpe siano "geoz...la cappa che leppila"; ho provato a dirgli che non lo erano ma ha insistito e non mi è sembrato sensato alimentare una discussione in proposito.
Approfittando del suo desiderio di concretezza e della sua attenzione a parole ed immagini ho pensato di smitizzare un pò le pubblicità e vedere che effetto gli faceva.
Avete presente il gelato della "merenda divertente"? Puntualmente Matteo me lo ha chiesto ed anche se noi preferiamo il gelato artigianale con vera frutta ed ottimi ingredienti che fa la gelateria sotto casa (c'è persino una finestra da cui si vede il laboratorio ed il gelataio all'opera), non mi è sembrato giusto negarglielo a priori ed ho provato a parlare con lui del messaggio passato dalla pubblicità. E' finita che ci siamo messi a ridere perchè "come fa ad essere divertente un gelato? al massimo è buono, gustoso...". Lo so che ci sono le barzellette sopra ma per ora mi interessa che sia più critico verso ciò che ascolta e capisca che non sempre quello che dicono gli altri è vero. Però abbiamo stabilito che la pubblicità è divertente perchè i personaggi "sembrano dei pagliacci".
Un'altra pubblicità per cui ci scompisciamo è quella delle carte dei pokemon. Non si capisce niente di quello che dicono e vorrebbero pure che le compriamo?
Probabilmente starete pensando che in questo modo ho attirato ancora di più la sua attenzione su queste cose ma credo che ne fosse già abbastanza attratto, il mio è un tentativo di smitizzarle, spero di esserci riuscita. Tutto questo si colloca all'interno di un percorso di allontanamento dalla tv che, a causa di forza maggiore (immobilità degli ultimi mesi di gravidanza e la mia permanenza in ospedale), ha assunto un ruolo troppo importante per un bambino come Matteo assetato di storie e racconti.
Fino a poco tempo fa facevo una fatica enorme a stargli dietro e condividere il suo mondo fantastico fatto di fate, streghe ed animali vari, ora che Jacopo ha smesso di vomitare tutti i giorni e tutto il giorno (ma ancora non ha smesso del tutto...quando finirà O.o ), rotola, lombrica e ama stare seduto sul seggiolone accanto al fratello che lo fa ridere e lo coccola tanto, io mi sento più in forze e frattempo ho imparato tanto (vi parlerò presto del ruolo dell'ambiete nel metodo Montessori), riuscendo a guardare la tv con occhi diversi.
Mi chiedo però come sarà toglierla completamente dalla nostra vita.
Il dibattito con papino è in corso, voi che suggerimenti potete darci? Quali sono le vostre esperienze?

15 maggio 2012

Una coroncina facile facile

Sto preparando il baule dei travestimenti per il mio "Piccolo Mondo" e mi sono accorta che mancava qualcosa per fare la principessa; non che non basti un bel foulard da drappeggiare, ma avevo il materiale sotto il naso e l'ho semplicemente assemblato.
Ho preso un cerchietto, uno scovolino (ce l'avevo blu ma credo vada bene di qualunque colore), l'ho modellato intorno al cerchietto ed ecco qua


Con la stessa tecnica si possono fare orecchie da orsetto, da topolino, da gatto, antenne da extraterrestre, da farfalla\insetto e chi più ne ha più ne metta. 
Un'idea facile, veloce, economica e versatile, ma soprattutto che farà divertire i vostri bimbi. Che ne pensate? avete suggerimenti e link?

7 maggio 2012

Entomologo per caso

foto presa da qui
http://www.disinformazione.it/api_pipistrelli.htm  
Qualche giorno fa Matteo è rimasto a casa per un misterioso mal di pancia ed il caso ha voluto che di buon mattino, aprendo tutte le finestre, abbiamo scoperto un'ape morta sul nostro davanzale (dentro). Non sappiamo come sia accaduto ma è rimasta dritta, poggiando col sedere e le ali, così in piedi, stecchita.
Ovviamente l'abbiamo presa ed osservata con la lente d'ingrandimento, messa in un contenitore trasparente e disegnata nel dettaglio (grazie mamma per il tempo speso ad insegnarmi a disegnare dal vero). Quando mi è sembrato che l'interesse fosse esaurito abbiamo trovato un posto per il contenitore ed ho chiesto a Matteo se voleva aiutarmi a fare i servizi ma a lui non andava, così l'ho lasciato in camera a fare i puzzle.
Quando sono tornata l'ho trovato intento a fare a pezzettini  il povero esoscheletro e (mannaggia a me che non riesco a fermarmi in tempo) ho esclamato "che fai!?" interrompendo la sua concentrazione. Che razza di aspirante homeschooler che sono che mi perdo sulle basi. Ma se è vero com'è vero che il bambino è maestro, saprà insegnarmi lui ad essere migliore, la buona volontà c'è.
E' proprio vero che il modo migliore di studiare è con le mani

4 maggio 2012

Un premio? Che emozione!

Grazie Twins! Questo premio è arrivato proprio al momento giusto per tirarmi su il morale, anche se forse non sono così affidabile visto il ritardo con cui scrivo :P
A mia discolpa bisogna dire che siamo stati fuori casa per un pò, con amici che vengono da lontano ed il pc non l'ho neanche portato. Ci tengo però a fare la mia parte visto che il regolamento per l'assegnazione del premio è questo:

Il blog
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità

Raccontare com'è nato il blog non è facile perchè nel tempo sono cambiata ed il blog è cambiato insieme a me, ma quello che non potrà mai cambiare è il desiderio di condivisione e di confronto che più di tutto mi hanno spinto ad aprire questo blog. Scrivere mi aiuta anche a riflettere su alcune cose e trovare uno spazio per me e per comunicare le mie passioni, perchè quando amiamo tanto qualcosa è  difficile tenercelo dentro.

Adesso arriva la parte veramente difficile, scegliere 5 blog a cui passare il testimone. Alcuni sono già stati premiati quindi li escluderei...mumble...ok, ne scelgo solo 5


^__^

Per la mia festa vorrei...

Un sacchetto di gettoni d'oro!
Vi ricordate quando i premi dei quiz erano in gettoni d'oro?
Sarebbe carino realizzare un bel sacchetto con i bimbi e riempirlo di dischi dorati (si possono usare i tappi per le bottiglie o dei cartoncini) con su scritto "per acquistare un pò di pazienza", visto che a volte la perdo quando non dovrei\vorrei. Ma con un sacchetto così si possono comprare tantissime cose, voi cosa comprereste?

3 maggio 2012

Cosa mettiamo nel Cestino dei tesori?

In questo post mi è stato chiesto di parlare della composizione del cestino dei tesori e finalmente trovo un pò di tempo per scrivere e fissare un pò di concetti, per voi, ma anche per me.
Vista l'importanza di un atteggiamento sereno e rassicurante da parte dell'adulto è preferibile non inserire oggetti che ci preoccupano o che non riteniamo sicuri. Il Cestino sarà pieno ma non strabordante e sarà il più possibile equilibrato nei materiali proposti (legno, carta, stoffa, metallo...) e che troveremo facilmente in casa. Pensiamo almeno a due o tre gruppi di oggetti da alternare ogni 10-15 giorni, in modo da mantenere vivo l'interesse del bambino (prestiamo attenzione ai segnali che ci manda e se riteniamo che sia ancora assorto nell'esplorazione dei materiali, lasciamo quei materiali a sua disposizione finchè lo desidera), ma non affanniamoci troppo e ricordiamoci che il Cestino va proposto quando il bambino sarà in grado di star seduto da solo ed esaurisce la sua funzione appena sarà in grado di spostarsi; momento in cui al cestino subentra il Gioco Euristico ed anche li potrete sbizzarrirvi nella ricerca degli oggetti che appassioneranno i vostri bimbi.
Ma come approcciarsi alla ricerca del materiale?
Inizialmente mi è sembrato facile ma pensandoci meglio mi sono accorta che nel preparare e scegliere il materiale ho creato in qualche modo un percorso sensoriale legato alla mia logica ed alle mie preferenze (cosa comunque inevitabile visto che siamo noi a selezionare il materiale). E' difficile pensare a cosa può interessare un bimbo di 5 mesi, considerando che non conosce nulla del mondo e tutto è una scoperta; infatti vien voglia di metterci dentro di tutto, ma toccando, assaggiando, tirando e scuotendo i vari oggetti scopriamo che alcune cose danno sensazioni tattili simili ma uditive e visive diverse, mentre altre (specie i giochini plasticosi, anche se personalmente qualcuno semplice e ben scelto ho preferito includerlo) esauriscono il loro fascino in poco tempo. Così ti accorgi che cominci a guardare il mondo con occhi diversi entusiasmandoti per una sfera di legno e due mezze sfere trovate per caso tra gli scaffali di un negozio di bricolage e che ti sembrano perfette per il Cestino del tuo piccino e per far fare esperienza dei solidi al tuo cucciolo che non è più tanto piccolo.
Nel nostro cestino abbiamo, tra le altre cose, anche dei sottopentola (in sughero dell'Ikea, di bamboo e di rafia), il pestello di un mortaio, una spazzolina di legno per le unghie (nuova), la capsula di acciaio che si usa per gli infusi con dentro un sonaglino, i ferri riduci fiamma, un porta uovo di ceramica (ricordate che finchè sono fermi sul tappeto è difficile che possano rompere qualcosa e se il tappeto è abbastanza grande anche se lanciano l'oggetto non dovrebbero romperlo, ma dovete essere voi a valutarlo) ed alcuni granny square, oltre a nastri, sacchetti profumati fatti con riso per dare consistenza e spezie varie.
Voi che cosa avete messo nei vostri cestini? Avete altro di particolare da consigliarmi?