17 dicembre 2010

Tanti auguri a teeeeeee........

Grazie a tutti per gli auguri, ieri Matteo ha festeggiato con (quasi) tutta la sua famiglia il suo secondo compleanno e si è divertito tantissimo a giocare con le sue cuginette, a scartare i regali e spegnere le candeline. Prometto che dopo le feste racconterò anche i preparativi e posterò qualche foto delle mie avventure con la pasta di zucchero, per ora ecco alcune foto della torta e della famiglia felice ^__^



5 dicembre 2010

Le Buone idee: Regali per Natale e non solo

Ancora qualche idea regalo per Natale, per essere davvero più buoni.

"Sabato 11 e domenica 12 dicembre, si svolgeranno in tutta Italia le Giornate Amnesty: in 150 piazze italiane, le attiviste e gli attivisti di Amnesty International offriranno, in cambio di un piccolo contributo, un bulbo di tulipano giallo da coltivare. 

Prendendoti cura del tulipano aiuterai Amnesty International a difendere i diritti umani nel mondo. 

Le Giornate Amnesty saranno dedicate alla lotta alla mortalità materna: ogni anno, infatti, 350.000 donne muoiono per complicazioni legate alla gravidanza e al parto. Queste morti, tragicamente diffuse tra le donne che vivono in povertà, non possono continuare: sostieni Amnesty International e sosterrai il diritto alla vita e alla salute di milioni di donne nel mondo."









Messaggi che vale la pena mandare:


Regali aziendali

http://www.unitalsi.info/

4 dicembre 2010

Idee regalo per Natale - Il liquore al caffè

Come preannunciato i regali di Natale quest'anno saranno per la maggior parte fatti in casa, ma non posso postarli ora altrimenti addio sorprese.
Però la ricetta del liquore al caffè che ho trovato sul gruppo di Facebook Vivere bene con poco: l'arte del Downshifting posso condividerla fin da ora.
 Io ho preparato la variante al pocket coffee:


Ingredienti per 5 dl

3,5 dl di caffè forte
1,5 dl di alcol a 95°
300 g di zucchero
½ bustina di vanillina
1 pezzetto di scorza d’arancia*

1  versate in un barattolo di vetro il caffè caldo, unite lo zucchero e mescolate molto bene finché si sarà sciolto, poi profumate con la vanillina e la scorza d’arancia e lasciate raffreddare completamente.

2 aggiungete quindi l’alcol , chiudete bene il barattolo e lasciate riposare per almeno 4-5 giorni.

3 filtrate infine il liquore e trasferitelo nella bottiglia. A questo punto il liquore è pronto, si consiglia di berlo dopo 2 o 3 mesi, ma per i più impazienti è ottimo anche subito

*La mia variante
se invece della scorza d'arancia mettete due cucchiaini di cacao amaro (accuratamente sciolti con poco caffè e aggiunti al resto), si otterrà un liquore al gusto di pocket coffee ;-)

Non potevo solo imbottigliarlo, troppo semplice. Ho pensato di decorare le bottiglie con la vernice oro per vetro e di fare due fiocchetti diversi, uno classico per le signore (tipo fiocco delle scarpe per capirci) ed uno a nodo della cravatta per i signori. 
Ecco il video tutorial, perchè a noi piace complicarci la vita ma semplificarla agli altri:

video

Non sono soddisfatta dell'idea del fiocchetto per le signore, avete suggerimenti?


3 dicembre 2010

Cuscini rinnovati per Natale

Vi ricordate i due alberelli ricavati dall'avanzo di feltro dell'albero di Natale? Ecco che fine hanno fatto!
Avevo due federe rosse dell'Ikea e le ho trasformate in due cuscini natalizi, applicando oltre all'alberello in feltro anche dei cerchietti fatti con  la parte morbida del velcro che avevo comprato per gli addobbi dell'albero. Del resto qualcosa dovevo pur farci, visto che la parte ruvida l'avevo usata tutta.


Punto festone




30 novembre 2010

L'albero di Natale caldo e morbido

è proprio accanto alla cameretta di Matteo
E' un pò presto ma la nostra casa è già quasi del tutto addobbata per Natale, del resto è cominciato l'Avvento, quindi perchè aspettare?! :P
Tra l'altro ogni anno ci godiamo così poco la nostra casetta natalizia.
Oggi, complice la pioggia ed un cucciolo un pò troppo raffreddato, ho pensato di fare l'albero.
Non vedevo l'ora!! Matteo è nato il 16 dicembre, quindi il primo Natale non l'ha neanche notato, aveva occhi solo per me ^_____^  il secondo era concentrato a migliorare la postura, visto che aveva appena imparato a camminare (ci ha fatto un bel regalo per il suo primo compleanno), questo volevo che lo vivesse nel modo più partecipe possibile, quindi ho preparato un albero che potesse addobbare da solo, senza la preoccupazione che si facesse male o rompesse qualche pallina ecc.
Il nostro albero ha solo tre anni e visto che quando l'abbiamo comprato abitavamo in 33mq, non è particolarmente ingombrante, sarà perfetto il prossimo anno così potrà girarci intorno e divertirsi come vuole. Per quest'anno ho pensato ad un albero caldo e morbido e ci sono riuscita, infatti appena applicato alla parete lo ha abbracciato e ha detto "mooobbido!"
Ho usato un foglio di feltro ed ho realizzato la sagoma dell'albero attaccandola al muro con delle puntine verdi, in modo che non si notassero e non lasciassero dei segni troppo evidenti sul muro una volta tolto. Come sempre è anche ricicloso perchè ho usato dei pupazzetti in pannolenci comprati anni fa con pochissima spesa, a cui ho attaccato un pezzettino di velcro (la parte ruvida ovviamente) con della colla a caldo.

ho ricavato anche due sagome di alberelli da applicare ai cuscini


"mi fai vedere cosa c'è dietro?" apri gli occhietti amore!










Per il prossimo anno pensavo di aggiungere il presepe, vedremo... Se qualcuno pensa di farlo già quest'anno mi fa vedere le foto?

26 novembre 2010

Lettere da Babbo Natale - Il calendario d'Avvento per un bimbo di due anni

Sono così felice che tra qualche giorno il mio cucciolino riceverà il suo primo calendario d'Avvento!!!
Ho pensato tanto a come farlo, ho cercato di trovare i regalini giusti per il mio bimbo e di renderlo trasportabile, considerando che non passeremo tutto l'Avvento a casa nostra.
In questo periodo più che mai Matteo adora scoltare storie, non solo quando le leggo ma soprattutto quando le invento, cercando di creare anche un pò di atmosfera e lui mi guarda incantato con i suoi occhioni.
Ecco l'idea, una cassetta delle lettere in cui Babbo Natale, ha spedito delle lettere per Matteo, ciascuna con un racconto natalizio che, oltre ad allietare l'attesa, sarà un buon inizio per far scoprire il Natale al nostro cucciolo.
Visto che il Natale è il compleanno di Gesù credo che noi la tradizionale letterina la scriveremo direttamente al Boss, inutile passare per babbi surrogati che però, mischiando un pò di tradizioni diventerà il braccio destro del Capo e consegnerà le letterine del calendario d'Avvento. Del resto Babbo Natale c'è e si vede ovunque ed il Natale lo festeggiamo perchè siamo cristiani, altrimenti festeggeremmo altre feste della luce presenti in questo periodo; quindi vorrei che Matteo scoprisse pian piano il valore simbolico del Natale, che aspetti con ansia non solo i regali che potrà ricevere ma anche quelli che potrà fare. Per noi è un momento speciale anche perchè è l'occasione di tornare nella nostra città d'origine, passare un pò di tempo in più con i nonni e con gli amici d'infanzia, andare al consueto appuntamento ad Assisi con i Francescout e ringraziare per la vita di Matteo (un giorno forse vi racconterò anche questa storia).
Ma passiamo al calendario.

Materiali:
  • Una scatola di cereali piccola
  • colla vinilica
  • pennello
  • carta da regalo (io ho ne usata una comprata qualche anno fa ma potete usare anche carta di giornale, carta velina colorata o qualunque altra cosa vi suggerisca la fantasia)
  • un taglierino
  • una bucafogli
  • un pezzetto di cordino di circa 7cm
  • del nastro adesivo
  • buste delle lettere (io le avevo già e le recupererò, ma potete anche stampare i racconti e piegare direttamente i fogli)
Procedimento:



 Rivestite la scatola di cereali con la carta da regalo usando la colla vinilica. Passate bene la colla anche sugli angoli aiutandovi col pennello.
 
 Incidete col taglierino una fessura in alto dove si potrà inserire la lettera per Gesù bambino ed uno più grande per prendere la posta. Ricorda di lasciare un lato della fessura più grande integro e di piegarlo per fare lo sportello. Con una bucafogli ho fatto due fori vicini per far passare il cordino che farà da pomello dello sportello. I bordi dei tagli vanno rivestiti con il nastro adesivo in modo che non siano taglienti (magari con del nastro isolante colorato, io l'avevo finito).


Su Pane, Amore e Creatività c'è un bell'elenco di link per trovare le storie da inserire nel calendario, ecco il link.
Io mi sono divertita molto a farlo, spero piaccia anche a cucciolo. Se supera indenne il Natale lo userò ancora per spedire la tradizionale letterina....altrimenti qualcosa mi inventerò ;)

25 novembre 2010

Le Buone idee: Il salvadanaio natalizio

Questa mattina papino ha portato cucciolo al nido ed io ho recuperato un'oretta per me, per il blog ma soprattutto per i miei cari. Sono riuscita a finire alcuni dei lavori in corso per Natale; mancavano pochi dettagli e non potevo lasciarli così.
Tra forbici, fili, colla e nastrini mi sono ritrovata con un pò di avanzi di feltro e dei contenitori di yogurt che aspettavano una fine più gloriosa del cassonetto, della raccolta differenziata ovviamente ;)
così mi è venuto in mente di realizzare un salvadanaio natalizio che potrebbe diventare una bella abitudine insieme al calendario d'avvento (che pubblicherò in questi giorni).
Ecco qui un pò di foto...non sono ancora abbastanza brava con i tutorial ma che dite è chiaro lo stesso il procedimento?


al tappo dello yogurt ho incollato un vasetto di frutta con la colla a caldo
ed al baratto lo un pezzo di feltro.
Il tappo ed il barattolo non sono incollati tra loro così possiamo prendere facilmente le monete.

ho incollato alcune strisce di feltro per dare l'idea dell'albero
ed una stella in cima che fa tanto Natale.
Non avevo altri avanzi per il momento e non l'ho decorato ulteriormente,
ma voi potete farlo diventare bellissimo :)

sulla base del barattolo (che ora è la cima del nostro albero)
ho fatto un taglio per inserire le monete
Il nostro salvadanaio è pronto ora potremmo proporlo ai nostri cuccioli come "Banca delle buone azioni" (avete presente il salvadanaio che riempiva Pollon per diventare una dea?) dove mamma e papà metteranno un soldino ogni volta che il piccolo farà una cosa buona o avrà un pensiero gentile, porterà un sorriso ecc... sono tantissimi i motivi per lodare i nostri piccoli; così il loro gesto farà bene due volte perchè quei soldini saranno donati a chi non può permettersi un Natale luccicante e dorato come il nostro.
Attenzione però, questo non vuol dire "pesare" le azioni buone e quelle cattive, deve essere fatto tutto in modo allegro e spontaneo, deve rimanere il clima di gioia e serenità in famiglia, altrimaenti non avrà un aspetto educativo positivo. Quindi come sempre sta a mamma e papà trovare il modo di usare bene gli strumenti e le idee, altrimenti rischiano di non essere più tanto buone.
Un Natale Buono a tutti!!

20 novembre 2010

Le Buone idee: un Natale Buono

Per il ciclo le Buone idee ecco alcuni suggerimenti per Natale.

Idea regalo di Emergency, sul sito ne trovate molte altre

I regali di Natale sono spesso visti come un problema, un dovere a cui adempiere per non rischiare una brutta figura. Almeno spesso mi è capitato di sentirne parlare in questi termini. I tg tra poco ci sommergeranno di immagini di negozi e centri commerciali invasi di gente a caccia di regali, spesso è questa ressa che rende antipatico il momento della scelta dei regali e ci si accontenta della prima cosa che si trova e rientra nel nostro budget.
Vista così è una tristezza e so che per molti di voi non è questo lo spirito del Natale e dello scambio di doni. Già perchè non dobbiamo pensare solo ai nostri sforzi per cercare il regalo che farà gioire i nostri parenti ed amici, anche noi avremo il nostro dono, scelto con amore dai nostri cari.

Chi non si merita un bel regalo per Natale!

Qui potrebbe partire un bell'elenco ed a ciascuna voce corrisponderebbero indifferenza e miseria.
Ma come, per Natale invece di un post zucchero e miele, fiocchi di neve e tazze di cioccolata ti metti a parlare di poveri disgraziati e derelitti? Non posso farne a meno. Adoro il Natale, le sue luci e lo spirito di gioia ed allegria che pervade tutti ma se tutti sono solo quelli che vedo io il mio mondo diventa improvvisamente stretto e scomodo, il cioccolato amaro, la neve gelata, le luci accecanti e lo zucchero ed il miele mi vanno per traverso.
A Natale amo scostare le tendine e guardare fuori dalla finestra.
Amo le mani tese che afferrano chi non sa o non può alzarsi da solo.
Amo la buona volontà ed il desiderio di riconminciare da capo, convinti sempre che un altro mondo è possibile se è Natale tutti i giorni.
Amo i regali Buoni non quelli azzeccati, quelli che non sprecano ma ridanno vita a ciò che sembrava inutile.
Quest'anno i nostri regali sono tutti o quasi fatti in casa e quelli che compreremo faranno bene due volte perchè consentiranno ad associazioni, ONG ecc di portare un pò di sollievo a chi ai regali di Natale non ci spera più.
Nella foto una delle idee proposte da Emargency, sul sito trovate molte altre cose, tra cui anche i bigliettini d'auguri, noi lo scorso anno abbiamo preso quelli dell'Unicef, ce ne restano ancora un pò e li useremo anche quest'anno.
Nelle prossime settimane aggiungeremo altre idee, nel frattempo sarebbe bello conoscere anche le vostre.
kit scolastici in plastica riciclata

Ecco alcuni link per passare il Natale con

19 novembre 2010

Sogna ragazza sogna!



Sogna ragazza sogna!
Questa mattina la mia cuginetta ha condiviso questa splendida canzone su facebook e come una cascata si è riversata dentro di me.
Giorni fa eravamo a pranzo con alcuni parenti e chiacchierando ho detto che mi sento stanca, sfiduciata, sono stufa di sentire storie private e non di politici che invece di far bene il loro mestiere mandano tutto a p...ane, vita privata ed il nostro splendido paese. Così ho detto che in un certo senso ho smesso di occuparmi di tutto questo teatrino e preferisco concentrarmi su quello che posso fare io, con le mie forze, la mia passione e le mie capacita. Del resto come ho imparato un giorno in clan, quando col fazzolettone al collo ed il giglio sul cuore sognavamo di fare la differenza, "se non io chi...?".
La risposta è stata " è normale, è una fase, finisce la rabbia giovanile, sei presa da altre cose. Ma tranquilla, poi ti ritorna". Probabilmente è così.
Sogna ragazza sogna!
Non voglio lasciare che gli anni plachino la mia rabbia ed il mio entusiasmo, perchè se è vero che da ragazzi si ha il coraggio di urlare e rinfacciare le cose che non vanno, gli anni portano la saggezza e la competenza per fare la differenza.
Sogna ragazza sogna!
Le strade sono tante ed ognuna va percorsa secondo il proprio carisma, l'importante è non fermarsi. Non sono mai stata una di quelle che gridano la loro rabbia con la bandiera in mano, piuttosto il poeta che sogna di scrivere l'ultimo verso della sua poesia, un Pasquino nel cuore ma con meno penna tra le mani.
Sogna ragazza sogna!
Perchè un sogno vale se si lavora per concretizzarlo.
Sogna ragazza sogna!
Perchè tanti sogni li ho già realizzati quindi ce la posso fare.
Sogna ragazza sogna!
Gli lascio dire che al mondo quelli come me perderanno sempre perchè ho già vinto lo giuro, non mi possono fare più niente
Sogna ragazza sogna!
"Non lasciarlo andare fallo fino in fondo fallo pure tu!"
.

18 novembre 2010

Cuscino in cotone biologico

Vi ricordate del viaggio fatto recentemente per andare a trovare i nostri amici di Cuneo? In quell'occasione, come vi avevo già raccontato qui, ho comprato del cotone biologico presso la cooperativa Artimestieri di Boves, un paesino vicino a Cuneo. Ecco uno dei primi frutti di quell'acquisto, dei bellissimi e comodissimi cuscini. Anche l'imbottitura è di cotone biologico e, come potete vedere dalla foto, si presenta in fogli, caratteristica utilissima se come me pensate di usarla per fare dei cuscini da mettere alla testiera del letto e che quindi rimarranno a lungo in posizione verticale, questo dovrebbe consentirgli di mantenere bene la forma. Per ora ho fatto i cuscini ed una megafedera per contenerli entrambi, in modo da farli usare a Matteo come materasso comodo per leggere sdraiato i suoi libri preferiti o tenerli sul divano ed accoccolarci la sera con papino.
ho cucito prima un sacco in cui inserire il cotone


ho chiuso il lato aperto e ripassato gli atri creando un bordo tutto intorno


Barbatrucchi veloci: Cappello e bacchetta di mago Merlino

Fervono i preparativi per gli addobbi natalizi e la casa è invasa di feltro, pannolenci, fili ecc...
Ieri, mentre tagliavo la sagoma per il nostro albero di Natale e rinnovavo tende e cuscini, Matteo ha cominciato a raccontarmi cosa fa mago Merlino, le canzoncine che canta e ne imita i movimenti; comincia ad imparare molte storie della Disney visto che il tempo del riposino, che ormai non vuole più fare (anche se qualche volta crolla contro la sua volontà), è dedicato alla visione di cartoni animati in inglese, specialmente "Nemo", "Semola", "Pinocchio e abbalena" (si tutto attaccato) e "la cauboa" (il femminile di cowboy per indicare toy story 2). Poichè non sono brava con le lingue e per me è sempre stato difficilissimo pronunciare bene le parole straniere (benchè parlassi benissimo già ad un anno, poi ci lamentiamo che i figli non parlano presto ecc) ho pensato che questo fosse un buon modo per abituare l'orecchio di Matteo a questi suoni, facendo anche in modo che riposasse un pochino, invece di correre ovunque e crollare alle 19:00 per poi svegliarsi alle 3:00 di notte ritenendo che fosse ormai ora di alzarsi.
Ma torniamo a noi...dunque, mentre mi raccontava ed imitava Merlino si è fermato, mi ha guardata aprendo le manine rivolte verso l'alto ha detto, con tono stupito "dov'è il mio cappello di Mellino?"
Che tenerezza! E' stato così dolce che gli ho risposto " non lo so amore, andiamo a farlo?". Non se l'è fatto ripetere due volte, di corsa è andato verso la stanza/magazzino degli orrori (per il caos che nonostante i miei sforzi regna sovrano) dove lavoro, creo, metto da parte, archivio...infilo di tutto.

Ed ecco qui il nostro barbatrucco veloce.
Come sempre non sono precisa e neanche troppo brava, ma non è necessario, basta che dia l'idea, i bimbi non hanno bisogno di particolari talenti dei genitori, gli basta la fantasia quindi se non vi sentite portate per cucito e manualità in generale non disperate e provate, vedrete gli occhi dei vostri cuccioli brillare di gioia per aver condiviso ed appoggiato i loro sogni.

avrebbe dovuto essere uno spicchio di un cerchio ma non è preciso
cucito da un verso e ribaltato


sembra più un elfetto :)


per la bacchetta ho usato l'asta di una piccola girandola rotta

C'è solo un piccolo problema, Matteo non sopporta i cappelli, quindi dopo l'euforia del momento "mette mamma"...la bacchetta? è già senza stella...
si vede che ho alzato le spalle per dire "pazienza" :))))

9 novembre 2010

Novembre impegnativo

Accidenti...! Ma da quant'è che non scrivo più niente sul blog?!
Novembre è iniziato bene, ha portato con se tante cose belle e sembra proiettato verso un netto miglioramento, piano piano sogni ed aspirazioni sembrano concretizzarsi ed i buoni propositi/obiettivi assumono forme più concrete.
Casetta sta diventando un laboratorio e le creazioni si sprecano, dalla cucina al cucito alla falegnameria.
Dopo l'articolo di SemplicEcologico a casa si è parlato un pò di alimentazione e domanda-offerta, quindi la cucina si sta orientando verso un'alimentazione finto veg, nel senso che la carne è riservata al finesettimana e quella che acquistiamo stiamo cercando di comprarla il più possibile a km0 e da allevamenti non industriali/intensivi. Non siamo ancora soddisfatti ma stiamo cercando, è il nostro modo di influenzare il mercato.
La cucina di Matteo invece è in attesa di subire notevoli modifiche, per ora abbiamo buttato giù il progetto, ma con l'aiuto di nonno Cannannuno (sta per caricadei101. E' il papà di Luigi ed il primo che gli ha fatto scoprire i cartoni animati della Disney, nonchè i famosi dalmata) riusciremo senza dubbio a fare grandi cose. Forse però dovrei informarlo del fatto che è stato scelto per questa impresa :p
La macchina da cucire sembra non trovare pace e lavora quasi senza sosta, sono felicissima ^_____^ , inoltre stiamo lavorando ad un altro blog che spero di riuscire a condividere per Natale.
Dimenticavo...Natale sta arrivando e non ho ancora comprato il materiale per il nostro nuovo albero!! Sarà bellissimo!! Soprattutto Matteo potrà addobbarlo in totale autonomia e senza rompere niente. Non vedo l'ora di farlo e di mostrarvelo, spero presto, magari può essere uno spunto per chi non ha ancora deciso cosa fare quest'anno. Volevo raccontare qualche storia sull'origine dell'albero di Natale a Matteo, magari seduti sotto l'albero accoccolati ad ammirarlo, toccarlo e a giocarci; qualcuno ne conosce una veramente bella, che faccia incantare i bimbi mentre l'ascoltano? Va bene anche una storia natalizia che riguardi un albero di Natale e non necessariamente la sua origine.
Mi piace molto raccontare storie ai bambini, ma senza leggere, e Matteo è uno di quei bimbi che rimane ad ascoltarti a bocca aperta, sempre che la storia gli interessi. Per fortuna tanti anni a raccontare storie del Libro della giungla agli scout mi hanno insegnato a raccontare in modo abbastanza coinvolgente e madre natura, ma anche la mia mamma ed il mio nonnino, mi hanno regalato la fantasia che spero di donare anche al mio cucciolo. Per ora sembra che il seme stia germogliando e Matteo spesso mi dice "guarda! guarda! sembra ..." e comincia a raccontare quello che gli passa per la testa, le storie che vede disegnarsi davanti ai suoi occhi, invitandomi ad entrare nel suo mondo magico dove ogni cosa può diventare una bacchetta magica e basta un battito di ciglia per trasformare la realtà. Quello che mi affascina di più è quel "sembra" che mi comunica tutta la sua gioia nel comprendere la realtà ma di farne quello che vuole. Spero che il talento di trasformare la realtà pur comprendendola rimanga vivo in lui e gli dia l'entusiasmo di colorare il mondo come piace a lui, senza arrendersi mai al grigiore di cui tutti si lamentano.

4 novembre 2010

Staffetta dell'amicizia!!!


Un supergrazie a Mammatrafficona per avermi passato il testimone della staffetta dell'amicizia!! ^__^

Ecco le regole della staffetta:


1) pubblicare il logo della staffetta

2) postare le 8 domande di seguito riportate

3) rispondere alle domande

4) Invitare altre 14 blogger

Logo pubblicato, ecco le domande:
 
1- quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fareda grandi cosa rispondevate?


La cassiera del supermercato perchè era la postazione più vicina ai dolcetti ;P avete presente gli Smarties? li adoravo! Poi ho smesso causa boicotaggio della Nestlé...sono circa quindi anni che non ne assaggio uno :( la cosa che mi manca di più è svuotare tutto il tubo direttamente in bocca.
 
2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?


Da piccolissima i Puffi (Mammatrafficona ti prego non li dare in pasto a Birba, non tanto per me ma fallo per Solfami :P ), poi David gnomo e mia madre dice Dolce Remì, ma io ho qualche dubbio. Piccole donne poi mi piaceva tanto, ho letto anche tutti i libri in quel periodo; Jo sei il mio mito!
 
3-quali erano i vostri giochi preferiti?


A casa mia la plastilina e fare le casette dietro la tenda della mia camera, dai nonni in campagna il mio gioco preferito era mio nonno, ascoltare le sue storie, andare con lui nel bosco, cercare le uova delle galline nei posti più strani (anche se nonnino sapeva benissimo dove trovarle mi faceva credere che fosse sempre un'avventura) e giocare con la terra, i rametti e raccogliere le bacche di sambuco per farne inchiostro...ma litri e litri...
 
4-qual é stato il più bel vostro compleanno e perchè?


Non ne ricordo uno in particolare ma forse potrei dire quello dei 10 anni perchè mamma mi aveva detto che sarebbe stato l'ultimo con una festa con tutti gli amici, poi diventavo grande e avremmo
 festeggiato con pochi amici, solo i più cari e per l'occasione preparò una festa grandissima, almeno io la ricordo così.

5-quali sono le cose che volevate assolutamente fare e nonavete ancora fatto?



Scrivere un libro. Ne ho iniziati un paio ma finiti nessuno e col tempo lo stile è cambiato e riprenderli voleva dire ricominciare, così sono rimasti li. Vedere tanti posti ma ci sto lavorando.
 
6-quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?


Pattinare sul ghiaccio. Sono convinta di essere una campionessa mancata, se solo avessimo avuto un palaghiaccio più vicino...
 
7-quale è stato il vostro primo idolo musicale?


Faccio parte della generazione Take That ma a mia discolpa posso dire che il mio interesse era anche di natura "economica"; ne parlavano tutti come dei nuoi Beatles così ho pensato "collezioniamo il possibile così fra tot anni ci guadagno qualcosa". Ero una piccola imprenditrice, ma poi l'imprenditrice ha scelto il proletariato e la piccola è cresciuta...fose ;)
 
8- qual è stata la cosa più bella chiesta(ed eventualmentericevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?


Non ricordo ma probabilmente un fratellino, che però è arrivata dopo dieci anni, sembra ieri invece il mio fratellino ora ha 20 anni....bello de casa!
 
 
E ora passo il testimone a...
 
Muccasbronza
Mammafelice
Mammolinedelmugello
Mamma Claudia e al suo topastro
Annamaria - Bottega Bubamara
Mammavolipindarici
Agofollia
Sibia - Orsomichele
Glores - Laveraarte
Claudia - La casa nella prateria
Linda - Pane, amore e creatività
Laura - Otto cuori in una capanna
Simplymamma
Una cuccia per gatti e bambini
 
Questi sono solo alcuni dei blog a cui avrei voluto passare il testimone, qualcuno l'ha già ricevuto e qualcuno sono sicura lo riceverà presto.
Un abbraccio a tutte!  ^__^

3 novembre 2010

Un viaggio tante sorprese

Siamo tornati!!!
Ci siamo divertiti tantissimo insieme ai nostri amici e Matteo è stato buonissimo. Le attese non sono state tragiche anzi, nonostante le circa tre ore di ritardo del volo di ritorno è filato tutto liscio; aggiungerei, nonostante l'influenza intestinale che ha piegato mamma e papà. Il piccolo untore invece si è ripreso in tempo per il viaggio e faceva amicizia con tutti.
Questo viaggio ha portato molti frutti, tra cui il primo vestito cucito da me per la bimba dei nostri ospiti  (di cui ho fatto il cartamodello partendo da una maglietta della piccola). Appena arrivano le foto della modella le posto.
Oggi vorrei parlarvi di un posto stupendo che ho scoperto e che vorrei condividere con voi.
La mia amica mi ha portato a comprare del cotone biologico per realizzare mei tai e fascie portabebè e tutta contenta mi aspettavo di entrare in un negozietto, invece mi ha portata in un posto magico dove oltre al cotone biologico (con cui non farò solo mei tai, aspettate e vedrete) ho scoperto un mondo bio fatto di arredamento e soluzioni per la casa, edilizia e tutto per l'igene di casa e persona.
Ancora mi brillano gli occhi se ci penso, certe cose le avevo viste solo su internet e sembrava impossibile poterle toccare con mano, invece non solo le cose che ho visto erano bellissime, ma toccarle mi ha fatto capire davvero la differenza che c'è con tanti mobili e tessuti che si trovano in giro. Potevi toccare l'amore dell'artigiano per l'opera che stava costruendo, potevi sentire la verità del legno ed il suo calore (non la formica e la plastica), l'odore di agrumi delle tinture naturali per gli interni e l'eleganza di cuscini, piumoni e mobili per bambini e non solo.
Pultroppo anch'io come Alice mi sono svegliata ed il paese delle meraviglie è scomparso, Mi hanno detto che questa splendida cooperativa sociale che si chiama "Artimestieri", rischia di non durare a lungo perchè il mercato sembra non premiare il loro impegno ecologico e sociale.
Se avete voglia potete dare un'occhiata al loro sito e magari promuoverlo sui vostri blog o profili facebook.
Se poi avete in mente di ristrutturare casa o cambiare un pò l'arredamento fateci un pensierino.

27 ottobre 2010

Prima di partire per un lungo viaggio...

Non potevo partire così....
Sono molto emozionata per questo viaggio. Andremo a trovare dei cari amici che non vediamo da tantissimo tempo, sarà il primo volo di Matteo, breve ma pur sempre un volo, il che vuol dire...A-T-T-E-S-A .
ATTESA per il check in, ATTESA per l'imbarco, ATTESA per il volo, ATTESA per le valigie, ATTESA per gli amici che verranno a prenderci, ATTESA per il viaggio fino a casa loro (circa un'ora e mezza)... O.O
Diciamo che Matteo non è proprio un bambino paziente e i posti nuovi non lo intimoriscono affatto, anzi.
Il bagaglio da imbarcare è pronto, quello a mano anche, fascia e mei tai a portata di mano e passatempi di Matteo.....O.O I PASSATEMPI DI MATTEOOOOOooooo.....
Ok, niente panico...colori, ce li ho, blocco da disegno, ce l'ho, animaletti, ce li ho...mumble...manca qualcosa....MARIONETTE A DITA!
Come ho potuto non pensarci prima!
Ma quali? ne abbiamo tante, all'ikea ho fatto scorta qualche mese fa, ma ultimamente è fissato con Nemo e il balenese, così ho cercato di fare qualcosa che potesse attirare la sua attenzione e ingannare l'attesa... o lui ;)


Avete visto quelle realizzate da Claudia per Halloween? eccole qui

La festa di Halloween

Domani partiamo finalmente!! Matteo volerà per la prima volta, sono emozionatissima! Non saremo a casa dunque per la notte di Halloween e non potremo festggiare con le cuginette, ma niente paura o forse ad Halloween suona meglio "ma cominciate a tremareeeee....perchè la nostra festa non si è fatta aspettareeeee...."
Ieri zia Bila ed io abbiamo preparato un pò di fantamostruose dolcezze ed abbiamo organizzato una festicciola per i nostri piccoli e qualche amica.
Non vi aspettate foto del cucciolo mascherato perchè non ha voluto indossare il bellissimo vestito da fantasmino preparato da zia Bila, ma va bene così, basta che si sia divertito :)
Ecco il tavolo apparecchiato, dolci sono tutti fatti in casa. Ve li mostro da vicino perchè ogni piatto è diventato speciale grazie ai bigliettini preparati dalla mia nipotina.

Tortini di cacca d'orco

biscotti ai brufoli di strega, forfora di drago e bava di lumaca

biscotti alle caccole di trol e bava di verme

torta tritata d'ossa

torta di fango di palude

Per quanto riguarda la Torta tritata d'ossa (torta di zucca) potete trovare la ricetta qui ma vi consiglio di usare il succo della zucca per preparare la "pasta matta" per la base della torta, io non l'ho fatto e me ne sono pentita. Visto che siete più brave di me potete provare a dare alla torta la forma di una zucca. Questa ricetta secondo me è molto sana e gustosa, inoltre usando la farina di riso per la pasta matta ed eliminando il pan grattato è ottima anche per i bimbi celiaci. I tortini di cacca d'orco li ho fatti usando il ripieno della torta di zucca, che mi sembrava troppo, amalgamato a della farina di riso (quanto basta per rendere il composto un pò più denso) e messo negli stampi da muffin. una volta cotto ho sciolto un pò di cioccolato fondente, l'ho spalmato sopra e cosparso di zuccherini.
La torta di fango di palude è in realtà una brownie buonissima (che però io ho cotto troppo :(  mannaggia) e potrete trovare la ricetta qui.
Tutte le ricette sono fatte sostituendo al burro la margarina ed al latte il latte di soja, quindi adatte anche agli allergici.
Visto che non bisogna essere dei gran pasticceri per far contenti i bimbi? poi se uno è pure bravo mica è un male, anzi, spero di migliorare sempre di più.

Se avete qualche "mostruosa" ricetta da condividere mettete il link nei commenti, le proverò volentieri. Se poi sapete aiutarmi anche a diventare più brava nelle decorazioni sarebbe fantastico!
Alla prossima settimana!!

25 ottobre 2010

Un genere di educazione o un'educazione di genere?

Il tema del blogstorming proposto questo mese da Genitoricrescono, ci ha spinto a raccontare le riflessioni che abbiamo fatto ultimamente sul genere di educazione che vogliamo dare al nostro cucciolo.
Le prime cose ad emergere sono stati i nostri piccoli pregiudizi: quando ci hanno detto che aspettavamo un maschietto eravamo molto contenti, lo saremmo stati comunque, sia chiaro, ma l'dea di avere una femminuccia un pò ci spaventava. Papino già prefigurava ipotesi di clausura per la futura erede, mentre Barbamamma si chiedeva come avrebbe fatto con una bambina, che inevitabilmente ad un certo punto le avrebbe chiesto le scarpe col tacco clic-clac continuamente pubblicizzate in televisione. Con un maschio ci sentivamo più tranquilli, come se certi condizionamenti fossero una prerogativa solo femminile. Ovviamente abbiamo esagerato, ma pensate a quanti pregiudizi di genere avevamo senza neanche rendercene conto.
Per fortuna quando Matteo è nato abbiamo capito che davanti a noi c'era una persona con le sue idee, un suo carattere ed i suoi talenti, che andavano coltivati e stimolati, indipendentemente dal sesso.
Così il nostro approccio educativo riguardo alle questioni di genere si è naturalmente manifestato in questo modo: che sia maschio o femmina, che "genere" di persona vorremmo diventasse? e soprattutto, per quanto ci impegniamo a dirgli "cosa è giusto e cosa no", noi che esempio gli diamo? che tipo di coppia siamo? a casa nostra ci sono pregiudizi di genere più o meno evidenti?
E si, genitori crescono per davvero!
Da quando è arrivato Matteo ci sembra che gli sforzi per essergli di esempio ci abbiano reso un pò migliori, ma per quanto possiamo impegnarci non dobbiamo dimenticare che i nostri figli si troveranno a confrontarsi con una società che vede ancora discriminati sia uomini che donne.
Basta pensare che proprio in questi giorni il parlamento europeo ha stabilito che i padri hanno diritto a due settimane di paternità alla nascita del bambino. Siamo arrivati al 2010 per dare pari dignità al ruolo di padre e di madre, meglio tardi che mai. Speriamo che l'Italia recepisca presto la normativa e non solo per le due settimane a casa con il/la piccolino/a che verrà, ma soprattutto perché, a nostro avviso, questa normativa potrebbe cambiare anche la cultura dominante legata alla genitorialità, che spesso si limita a parlare della madre o del padre in modo separato e non come una coppia che deve\vuole in pari misura occuparsi della prole. Se è vero infatti che da un lato i pregiudizi di genere, limitano le pari opportunità, dall'altro il grande desiderio di emancipazione delle donne ha portato ad un'autolimitazione di scelta, creando dei pregiudizi al contrario. Come vengono considerate le donne che per scelta decidono di restare a casa dopo la nascita del primo figlio? Se non lavori e ti dedichi solo alla famiglia (come se non fosse faticoso anche quello) sei una scansafatiche o una donna succube di un ruolo ormai anacronistico. (piccolo sfogo visto che questo genere di osservazioni sono state spesso subite da Barbamamma...ma questa è un'altra storia).
Insomma ci siamo resi conto (ancora una volta!) che non ci piacciono diversi aspetti della piega che sta prendendo la nostra società, ma abbiamo anche intravisto tanti spiragli di cambiamento. Noi cerchiamo di fare la nostra parte cercando di dare a Matteo un "genere di educazione e non una educazione di genere" e lui sembra essere felice di giocare con le sue pentoline e la sua cucina, si preoccupa di dare il latte ai suoi orsetti e alla bambola che gli ha cucito mamma, di fargli fare la nanna e qualche volta di lanciarli in giro :P. Questo ci sembra un buon modo per insegnargli ad aver cura delle cose e delle persone, per coltivare anche quel lato tenero considerato tipicamente femminile e che speriamo un giorno lo porti ad essere un padre presente ed affettuoso oltre che una persona attenta al suo prossimo.
Matteo non ama particolarmente giocare con le macchinine vere e proprie, ma un biscotto morso al punto giusto diventa presto un "camionne" o un foglio ben stretto in mano un aeroplanino. Adora giocare con gli animali e quelli che preferisce sono mamma e papà anatra con gli anatroccoli, con cui inventa storie individuando i componenti di una famiglia, quindi “interpreta” il papà, la mamma e gli anatroccoli. Le marionette a dita poi le adora!! Specialmente lo squalo e la ballerina, inventa storie e qualche volta fa lo squalo con il vocione e altre fa ballare la ballerina al ritmo di waka-waka. In questo non va vista l’individuazione di differenze di genere, ma solo il fatto che uno è uno squalo che nuota e mangia, l’altra è una ballerina e quindi balla (anche a lui piace tanto ballare).
Insomma è libero di sperimentare la vita attraverso il gioco e noi cerchiamo di assecondare il suo desiderio di scoperta.
Il gioco è lo strumento principale attraverso cui i bambini crescono e secondo noi non esistono giochi che siano veramente da maschi o da femmine. Non diciamo, con questo, che non esistano differenze tra uomo e donna, solo che queste non determinano cosa si possa o non possa fare, casomai influiranno sul modo in cui vengono fatte le cose, ma questo è vero da maschio a maschio e da femmina a femmina, da cultura a cultura. Il mondo è bello - e ricco - perché è vario!
Ci siamo chiesti se in qualche modo occorresse guidare Matteo nella scoperta della sua identità di genere, ma più ci pensavamo e più ci rendevamo conto che è sufficiente accompagnare il piccolo nella sua lenta e inesorabile scoperta di se stesso e del mondo senza perdere di vista quello che recepisce dal mondo esterno ed aiutarlo ad interpretarlo nel modo che secondo noi è giusto e lo faremo col nostro stile “tutto col gioco e niente per gioco”.

Questo post partecipa al


blogstorming

22 ottobre 2010

Spinacine fatte in casa: come ti frego il ragazzino

Come sapete non sono una gran cuoca e anche se amo cucinare per gli altri cerco di trovare soluzioni pratiche e salutari per tutta la famiglia.
L'idea di oggi nasce dall'esigenza di far mangiare a Matteo i contorni.
Ho pensato, come faccio a dare a cucciolo sia la carne che le verdure senza che lui le scarti? Frullo tutto e faccio polpette di qualunque cosa, anche solo di verdure. Non mi piace continuare a dargli cose frullate, ormai è grande ed il furbetto mangia tutto, ma le verdure cotte non le ama proprio, forse perchè sono roppo morbide, non lo so, ma se le metto nella pasta mangia tutto, quindi con pazienza continuo a proporgli le verdure "cucinate per i grandi" assicurandomi però che mangi la giusta quantità di verdure usando dei trucchetti.
Il barbatrucco in cucina di oggi:
Le spinacine

frullo spinaci e cipolla

frullo il pollo

unisco gli ingredienti ed aggiungo pangrattato se l'impasto
risulta troppo morbido.
Salare a piacere

preparo le spinacine e le impano.
le avvolgo singolarmente nella carta spagnola e
le congelo.
Tolte dal congelatore si possono mettere direttamente in padella con un filo d'olio ed il coperchio, a fuoco basso.


Un successone!

20 ottobre 2010

Buon anniversario a noi!!!

questa foto la adoro!
Che bella giornata!!
Oggi il tempo è un pò grigio, ma a noi poco importa perchè abbiamo molto di cui essere felici, prima di tutto tre splendidi anni di matrimonio :D
Quante cose vorrei dirti amore mio per ringraziarti di ogni momento bello, di quando mi fai arrabbiare, di quando mi fai ridere, di quando non mi capisci ma mi ascolti e poi ci chiariamo, sempre con tanto amore e pazienza. Non è sempre facilissimo ma le difficoltà con te sono più leggere e le gioie grandissime.
Evviva noi allora!!
Continuiamo insieme il nostro cammino

Cara Barbamamma,
...Visto che Blogger mi boicotta il commento e in qualità di amministratore non unico del blog e marito (unico!) dell'amministratrice modifico il post e aggiungo...
Noi2Insieme vs LatoOscuro 3-0
...anche se la partita è ancora lunga un piccolo risultato lo abbiamo portato a casa.
Tanti auguri Amore (o come dice cucciolo "mamma-mole" e grazie di avermi fatto questa sorpresina.
SMACKKETE!!!