30 settembre 2011

Il riccio

Quando siamo andati a scoprire i ricci delle castagne Matteo era un pò confuso e chiedeva se erano come i ricci animaletti e così abbiamo cercato di fare un pò d'ordine. Purtroppo cucciolo non ha la fortuna che ho avuto io di avere un nonno con un grande orto, che quando trovava dei ricci ce li mostrava e li metteva nell'orto per tenere lontani i serpenti, così ci siamo arrangiati come possibile.
Abbiamo trovato questo ppt molto semplice e chiaro ed abbiamo scoperto un pò di cose su questo simpatico animaletto, poi abbiamo costruito due riccetti, mamma e figlio, e la loro casa, con entrata ed uscita, secondo quanto descritto nel ppt. Speravo di trovare cortecce più adatte per creare una sorta di tunnel ma così Matteo non avrebbe potuto giocare con i ricci e ci siamo adeguati.

abbiamo fatto i ricci con la creta. Per gli aculei di quello grande
abbiamo usato gli stizzicadenti, per quello piccolo,
che ha gli aculei che non pungono,
abbiamo fatto dei filini con la creta e li abbiamo attaccati insieme.
così abbiamo esercitato anche la motilità fine.

un tocco di colore al musetto
il riccetto piccolo ha gli aculei bianchi perchè è piccolo
e sta allattando


questa l'ha scattata Matteo :) 
il piano di foglie gialle l'ha attaccato Matteo con la colla
vinavil, insieme abbiamo deciso come mettere i pezzi di
corteccia e le foglie ed io ho usato la colla a caldo

28 settembre 2011

Battesimo del cinema: I Puffi

Ieri abbiamo fatto la prima visita oculistica a Matteo e l'oculista ci ha detto che i suoi occhi funzionano bene. Il dottore è stato bravissimo ed ha fatto vivere tutta la visita come un gioco, tanto che cucciolo non voleva più andar via, ma anche lui è stato bravissimo, seguendo perfettamente i "giochi" proposti. Visto che papino doveva tornare presto per litigare con l'ufficio mensa del comune ci rimaneva un bel pomeriggio infrasettimanale per tutti e tre, così ne abbiamo approfittato per vedere se Matteo avrebbe apprezzato il cinema e fosse stato in grado di guardare tutto il film senza disturbare gli altri.
Nella nostra città non c'è il cinema ma in quella vicina, ad appena venti minuti c'è un piccolo multisala in cui proiettavano "I Puffi" (mio padre ancora racconta di come dovevano correre per arrivare in tempo a casa per vedere i puffi...li ha odiati), il biglietto era di €5.00 ed abbiamo deciso che si poteva tentare.
Come da previsioni il cinema era quasi vuoto ma cucciolo è riuscito comunque a fare amicizia con un bimbo di sei anni un paio di file più avanti. La prima metà del film è stato tranquillissimo, sia quando si sono spente le luci che quando è partito l'audio (che secondo me si potrebbe anche abbassare un pochino, almeno ai film per bambini ma va bè), dopo l'intervallo aveva giocato un pò per le scale col nuovo amico, che poi è venuto a sedersi davanti a noi, ed ha fatto fatica a restare seduto perchè voleva continuare a giocare (giustamente).
Nel complesso è sicuramente un'esperienza che si può ripetere e magari all'arrivo di ciccino ci andrà col papà e sarà una cosa "da grande" che lui può fare ed il fratellino no.
E' stato un fil carino da vedere anche per i grandi (anche se io ho un pò di nostalgia per i fantasy a tutto schermo che vedevamo prima) e Gargamella in alcuni momenti è proprio divertente, ma la cosa più bella è stata scoprire che alcuni doppiatori erano gli stessi dei cartoni degli anni '80.

26 settembre 2011

Ci prepariamo ad accogliere fratellino

Che bello è quasi tutto pronto!!! Non vediamo l'ora che passi questo mese e mezzo\due (la prossima settimana forse avremo la data del parto) per accogliere il nuovo membro della famiglia, perchè per noi più siamo e meglio è ^__^ e a chi mi dice "va be questo è l'ultimo" rispondiamo "speriamo di no!". E pensare che qualche mese fa ero distrutta, mi sembrava di non avere un briciolo di forze, ora con l'arrivo del fresco mi sto riprendendo ed anche le analisi del sangue lo dimostrano...yuppy!!!
Abbiamo preparato tutte le tutine di Matteo, comprato il primo cambietto in cotone bio all'Oviesse (che quando è nato cucciolo non c'erano), lavato e messo in valigia fascia lunga e pouch sling (in cotone-lino bio fatta da mamma), anche i pannolini lavabili sono pronti per essere sporcati ;) manca solo di finire il fiocco nascita che spero di mostrarvi presto, sistemare il fasciatoio,  montare il sidebed accanto al nostro lettone e cucire la culletta che posizioneremo nel lettino con le sbarrette (ma questo è un progetto ancora in fase di elaborazione).
Faremo in tempo a far tutto?
Giochi (montessoriani) in corso anche per Matteo ed una bella novità per me: ho cominciato a seguire un corso per aprire un nido in famiglia, vediamo dove ci porterà quest'avventura!

21 settembre 2011

Francesco e la natura

scattata col cellulare una vita fa  <3 
Francesco aveva un amore per il creato che mi fa pensare sempre all'amore che ho per i miei figli e mio marito, un amore fanciullo, come quando vado a prendere Matteo all'asilo e lui mi corre in contro a braccia aperte dicendo "mamma!!", un amore sincero, un amore che ho compreso a fondo solo quando ho visto gli occhi di mio figlio amarmi incapaci di pormi condizioni. Noi dobbiamo molto a quel piccolo uomo diventato santo proprio perchè piccolo e dal suo amore puro vorremmo imparare ad amare la vita e con la sua gioia ed il suo entusiasmo vorremmo che la amassero anche i nostri figli. Per noi queste parole vanno spesso a braccetto col termine "fede" ma è stata una conquista personale, fatta di percorsi differenti ed originata da famiglie per molti versi opposte. La fede per noi è un aspetto molto importante della nostra vita e del nostro rapporto, anche se non sempre siamo "persone di fede" (vi prego di non generalizzare se uso questo termine, noi lo riferiamo al Vangelo), esserlo davvero è proprio difficile! Ci piacerebbe che anche i nostri figli un giorno possano dire di Credere ma non vogliamo che sia un'imposizione o un instradamento, quello che ci preme è che amino e rispettino il loro prossimo e se stessi vivendo con gioia anche le piccole grandi difficoltà della vita. E' difficile però! Come si fa a non inculcare dei credo se tu ci credi? come si fa a lasciargli quella libertà che il Signore ci ha dato ma parlandogli di Lui e facendoglielo conoscere? Non lo sappiamo ma visto che Francesco ci ha aiutati tanto a capire l'Amore senza imporcelo, magari saprà aiutare anche i nostri bimbi a crescere liberi nell'Amore.
Da quest'anno per la festa di S. Francesco (4 ottobre) cercheremo di fare qualcosa di speciale per conoscerlo meglio ed imparare da lui, così come hanno fatto i suoi compagni tanto tempo fa.
Visto l'amore di Matteo per la natura abbiamo pensato di partire dal Cantico delle creature e conoscere il mondo per amarlo sempre più.
L'idea mi è venuta da un vecchio post di Claudia de La casa nella prateria; lei ha proposto ai suoi bambini di cercare elementi naturali corrispondenti ad alcuni colori, lo faremo anche noi, ma dopo aver raccolto i nostri tesori, coloreremo, incollando i vari elementi, un cartellone su cui avrò disegnato una rappresentazione del Cantico delle creature. Non mancherà una bella storia da raccontare una volta finita la nostra opera.
Volevo pubblicarlo dopo il 4 ottobre, ma ho pensato che potesse essere uno spunto per qualcuno.
Spero di mettere in piedi la macchinetta per questa attività, così posto un pò di foto e vi racconto com'è andata.

20 settembre 2011

Da gioco nasce gioco

Questo è uno di quei post che volevo scrivere da almeno un anno ma me ne sono ricordata solo ora andando a caccia di immagini per delle schede di nomenclatura (date un'occhiata a quelle di Mammafelice ed a quelle di Mammagiochiamo?).
Tra i primi giochini regalati a Matteo gli animaletti di plastica andavano per la maggiore, ne ha di tutti i tipi, per il bagnetto, morbidi, duri, fedeli riproduzioni o simil cartoon e chi più ne ha più ne metta. Non sapendo più dove metterli ho preso un contenitore colorato dell'Ikea (tanto per cambiare...) e li ho messi tutti dentro; non amo i cestoni raccogli tutto, ne ho solo due, ma almeno sono divisi per argomento: animali e peluche. Ovviamente l'unico modo per giocarci, a meno che non abbia già in mente un animale preciso, è scaravoltarli tutti per terra ed inventarsi scenari di caccia o di amicizia (tipo "non avere paura io non ti mangio, sono un leone buono, vado al ristorante").
Poi si sa, da gioco nasce gioco e siamo passati a dividere gli animali rispondendo alle domande che man mano la curiosità ci suscita, dove vive la papera? nel laghetto, mettiamola li....e quali animali vivono nell'acqua? ed ecco qui la sua risposta

Questo è stato solo l'inizio, giocando abbiamo scoperto che la zebra mangia l'erba e quindi è un erbivoro ed il leone mangia la zebra e quindi è un carnivoro, salvo poi fare la pace - "scusa non ti mangio più siamo amici" - e scoprire che le zebre hanno gli zoccoli e i leoni no, allora....quali animali hanno gli zoccoli? e di nuovo i nostri pupazzetti ci aiutano a scoprire la natura  e le sue meraviglie.
Mi piace raccontarvi come abbiamo iniziato certi percorsi perchè sono nati sempre spontaneamente, giocando insieme, osservando ed assecondando le sue curiosità, che non nascono necessariamente dopo aver proposto questo o quel materiale (di questa o quella ispirazione...), ma dalla vita quotidiana ed alle quali, successivamente il materiale può dare risposta (non entro nel merito dell'importanza dei materiali - nella quale credo molto - voglio solo sottolineare nuovamente l'importanza del porsi in ascolto del bambino ed accompagnarlo nella scoperta del mondo). Spesso, leggendo vari blog di homeschooler, quello che cerco di capire è proprio come si inizia questo cammino, così diverso dal classico rapporto docente discente ma del quale ha comunque delle sfumature.

A proposito del lasciarsi ispirare dai nostri cuccioli, avete letto questo post di EquAzioni?

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19 settembre 2011

Funziona!!

Devo ammettere che all'inizio qualche dubbio ce lo avevo, mi chiedevo ma che differenza c'è a cominciare un'attività con un tappeto su cui organizzi il materiale piuttosto che prepararlo sul suo tavolino (ecco ora sarebbe bellissimo se trovassi il link dove ho letto la presentazione dei materiali fatta in questo modo ma ovviamente non lo trovo >.< ), eppure mi è bastato farlo una volta che la seconda me lo ha chiesto lui. La cosa eccezionale è che ho ottenuto un'attenzione che non mi aspettavo e per un tempo lunghissimo.
Tempo fa ho realizzato una coperta "raccontastorie" (in pratica un tappeto di feltro su cui mentre racconto creo il disegno usando personaggi ritagliati col feltro, le marionette a dita dell'ikea o altro), così ho pensato di utilizzare il piccolo tappeto azzurro per proporre la campana delle stagioni e quando è arrivato il momento di riprenderla Matteo mi ha subito chiesto "dov'è quella coperta?". Abbiamo preparato insieme tutto quello che ci serviva ed abbiamo cominciato la nostra attività. È stato fantastico! Si è seduto a terra incrociando le gambe e si è lasciato guidare tranquillamente proseguendo in totale autonomia, è stato molto responsabile nel maneggiare la campana di vetro con attenzione e le foglie con delicatezza. Ovviamente avevamo preso qualche foglia in più da stropicciare, strappare e manipolare a piacimento, conservando invece con cura quelle da osservare. Questo è successo quando gli ho proposto io l'attività ma qualche giorno dopo è stato lui a chiedermi "facciamo l'erbario? metti la copetta (=coperta)?!"
Insomma...Funziona!!
Questo è solo l'inizio, vedremo dove ci porterà, pronti a seguire gli interessi dei nostri cuccioli.



16 settembre 2011

Fast food a modo mio

Non c'è niente da fare, a me quei paninozzi imbottiti con le salse che colano tutto intorno e le patate saporite mi fanno proprio gola...Ma solo in foto perchè appena li addento mi fanno proprio schifo. Devo ammettere che c'è stato un tempo in cui mi piacevano tantissimo. Specialmente le patate speziate :p
Finchè non mi sono resa conto sulla mia pelle che i cibi grassi e fritti generano davvero dipendenza, non riuscivo a sentire il loro vero sapore, ho dovuto letteralmente "disintossicarmi ". Vi assicuro che quando parlo di dipendenza non esagero, leggete qui.
Ok la mia versione non è proprio "fast" però è "food" ;)

Cominciamo dal pane.
Ecco la ricetta tratta da Pane. i segreti per farlo in casa a macchina e a mano - Giunti; da cui ho preso anche la ricetta dei bagels.

Ingredienti:
300g di farina
150ml di latte (anche di soja)
30g di burro (ma io lo sostituisco con l'olio di semi)
6g di lievito di birra
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
50g di semi di sesamo
acqua qb

Procedimento:

  • sciogliere lievito e zucchero nel latte intiepidito ed amalgamare con farina, burro e sale
  • aggiungere acqua qb
  • far lievitare per circa un'ora
  • formare sei palline uguali
  • spennellare con acqua e latte e passare sui semi di sesamo
  • far lievitare un'altra ora su una teglia coperta di carta da forno (ma anche un pò più di un'ora)
  • infornare a 200° per 10' e far raffreddare su una gratella


Per gli hamburger ho trovato molte ricette che usano le lenticchie ma, senza nulla togliere a quelli di carne, io li preferisco di funghi.

Ingredienti:
funghi champignon grandi
uno spicchio d'aglio
olio EVO qb
sale qb
pangrattato
1 uovo (per 6 funghi grandi)

Procedimento:
Pulire i funghi e tagliarli grossolanamente, metterli in una casseruola dai bordi alti e farli cuocere col coperchio. Quando saranno cotti scolare l'acqua in eccesso ed aggiungere aglio, olio e sale. Far rosolare. Macinare grossolanamente. Aggiungere un uovo e pangrattato qb per rendere l'impasto sodo. Formare degli hamburger  e cuocere in padella antiaderente (io uso quelle di ceramica) con poco olio.

Se vi piace potete affettare finemente qualche cipolla e farla rosolare un pò oppure potete farcire con insalata pomodori e chi più ne ha più ne metta. Per le salse vi consiglio di provare l'hummus di ceci.

15 settembre 2011

Crisi creativa...Aiutooooo!!!!

Lo so che per dicembre è presto ma ciccino nascerà una ventina di giorni prima (ma anche meno) del compleanno di cucciolo ed io non so proprio cosa fare per la sua festa, che vorrei fosse speciale, con pochi bimbi (le cuginette e qualche amico) e divertentissima.
Mi serve un tema facile da realizzare e idee per la trota che sarà sempre milk free (che almeno a casa mia c'ho diritto a mangiarmela una torta di compleanno uffa!!) e per il buffet niente di particolare che poi avanza roba e arriva il Natale e mi sembra proprio uno spreco, ma ci sarà qualche chicca per grandi e piccini ;) poco ma buono.
Lo scorso anno il tema era country e quest'anno Matteo è in fissa con leoni e dinosauri... Ok, ma che faccio?
Aiutatemi voi!!!

Che cos'è la geografia? "mamma me lo ppieghi?"

Matteo adora la natura, vuole sapere tutto il possibile e noi facciamo una gran fatica a rispondere a tutte le sue domande, lui non ha mai avuto la fase del "perchè" è passato direttamente al "come si chiama?...che vuol dire? com'è fatto?...me lo spieghi?..." ed un'infinità di altre domande che credo da grande farà il giornalista :p
Per assecondare la sua curiosità ed aiutarlo a visualizzare meglio le cose che gli raccontiamo, non perdiamo occasione per portare a casa souvenir dalla natura e libri che reputiamo adatti a lui.
Qualche mese fa abbiamo trovato al supermenrcato "Atlante degli animali e dei loro ambienti" ed. Grillo Parlante, un pò troppo ricco di figure che affollano la pagina, ma la cosa non sembra disturbarlo, anzi lo adora e, anche se noi l'avevamo preso con l'intenzione di mostrargli l'ambiente in cui vivono molti animali, questo libro ci ha aiutati ad introdurre la geografia.
Ha cominciato, cioè a capire che la nostra città si colloca in un contesto più ampio, anche se non ha ancora capito in che senso, infatti ci chiede spesso "mi ppieghi il mondo?"...bello di mamma non è facile, abbi pazienza ed un pezzetto alla volta cerchiamo di capirlo insieme.
A darci manforte è arrivata la coop con una nuova iniziativa in collaborazione col wwf: un album di figurine con cui scoprire il mondo e gli animali che lo abitano dal titolo "Il giro del mondo in 180 figurine".

E' molto più chiaro dell'atlante degli animali ed è diviso per continenti, in più c'è una piccolissima scheda per ogni animale in cui vengono date alcune informazioni essenziali e, visto che tra le cose che lo incuriosiscono c'è "cosa mangia?", abbiamo introdotto alcuni termini come carnivoro, erbivoro ed onnivoro.
Credo che questo viaggio alla scoperta della natura ci porterà molte piacevoli conseguenze inattese; sono curiosa di vedere come va a finire ma non ho nessuna fretta, mi godo mio figlio che diventa grande e padrone del mondo ^__^

Questo mi ricorda le avventure di Mowgli, il cucciolo d'uomo cresciuto nella giungla nella quale diventa un uomo e destinato a lasciarla...Me lo devo ripetere ancora perchè non è facile da metabolizzare "mio figlio non mi appartiene..."
Spero tanto un giorno di potergli dire in silenzio "Boschi ed acque, venti ed alberi, saggezza, forza e cortesia, il favore della giungla ti accompagna". Ogni tanto dovete sorbirvi i miei sfoghi da capo scout e da lupettara incallita :P

14 settembre 2011

Lo zainetto per l'asilo

Per il primo giorno d'asilo non ho comprato uno zainetto nuovo per Matteo visto che quello che aveva era praticamente perfetto, ma mi sono prefissa di decorarglielo con il  soggetto che preferiva non appena avesse scelto. Fino a quando non è andato a scuola però non mi ha chiesto niente, perchè a lui piaceva uscire col suo zaino come quello di mamma  senza bisogno d'altro...io le borse non le sopporto quando sono occupata a giocare ;)
Lunedì, in attesa di entrare e conoscere maestre e nuovi amici, si è guardato molto intorno e ad un tratto si è girato per vedere "cosa c'è disegnato sul mio zaino?", ovviamente me lo aspettavo e prontamente gli ho chiesto "tu cosa vorresti che ci fosse? mamma non c'ha disegnato niente perchè voleva che scegliessi tu", tutto felice mi ha risposto "un leone!!...grrr...!!" ed è tornato a giocare e guardarsi intorno.
Mi sono messa subito a lavoro e quando ha visto il risultato non la smetteva di sorridere e gongolare ^___^ ero felicissima anch'io.
Devo dire che la scelta del leone è stata ispirata dal grembiule del migliore amico ma il fatto che non fosse proprio Simba non gli ha creato problemi, anzi era fiero che sul suo zainello ci fosse il suo nome scritto bello grande e quando è arrivato papino la sera ha detto "guarda! c'è scritto matteo P...."
Per realizzarlo ho ritagliato i pezzi necessari nel pannolenci e li ho assemblati con la colla a caldo, con cui ho attaccato il tutto allo zaino. Semplice, veloce e d'effetto! Che ne dite?

ecco i vari pezzi

ecco il leone assemblato,
potete riconoscere facilmente la posizione dei vari pezzi

al nome ho aggiunto uno sfondo bianco
 perchè sul blu non si vedeva bene


Con questo post partecipo al contest di Mammafelice "Back to school"


Natura: L'erbario



Più che un erbario è una pressa per le foglie con cui poi realizzeremo il nostro erbario...







13 settembre 2011

La campana delle stagioni



 Fino ad ora non ci siamo soffermati troppo ad osservare la natura che cambia dandogli un nome, ad esempio le stagioni che passano, ma piuttosto a meravigliarci ed a scoprire la bellezza che ci circonda, osservandola per quello che è: una novità ad ogni angolo. Adesso invece cominciamo ad approfondire un pò e parliamo di stagioni. Cominciamo con l'autunno andando da subito nei boschi o in qualche fattoria a vedere com'è in questo momento la natura e, dove possibile, portandoci a casa qualche piccolo ricordino della nostra gita.
Un paio di settimane fa siamo andati nella solita fattoria didattica, che ha anche un bel castagneto, ed abbiamo visto come questi alberi lasciavano cadere i loro frutti protetti da un bel riccio verde e pungente, così ne abbiamo preso uno per vedere come sarebbe cambiato col passare del tempo; abbiamo preso anche una bella foglia di castagno.
Tornati a casa non sapevamo bene dove mettere il nostro souvenir spinoso per poterlo osservare tranquillamente, così mi sono ricordata di una campana di vetro coperta di paglietta intrecciata che ci hanno regalato al matrimonio e che non sapendo a cosa servisse non abbiamo mai usato.
Tolta la copertura di paglia intrecciata e posizionati foglia e riccio nel fondo che chiude la campana abbiamo ottenuto un ottimo contenitore per l'osservazione dei nostri trofei, ai quali se ne aggiungeranno sicuramente altri durante il prossimo autunno. Ma perchè fermarsi all'autunno? Perchè non cambiarne il contenuto al cambiare delle stagioni? Così faremo, andando a "caccia" delle stagioni ed osservandole cambiare sotto i nostri occhi, amandole per i doni che ci portano e l'allegria che ci donano.




12 settembre 2011

A proposito di homeschooling

Ormai è tantissimo tempo che leggo, mi informo e studio tutto quello che trovo nel web sull'homeschooling, specialmente esperienze di chi ha deciso di imbarcarsi in questa fantastica avventura.
Sono molto affascinata dall'argomento e dalle potenzialità che ha la "scuola familiare" nell'educazione del bambino, specialmente nella sua applicazione montessoriana. Chi mi conosce sa che per me il rispetto e l'ascolto del bambino sono fondamentali, insieme al riconoscimento delle sue potenzialità e competenze.  Era conseguenza naturale l'innamorarmi di questo metodo che ho intenzione di approfondire il più possibile; per ora vi rimando ad alcuni blog e siti dai quali ho imparato tanto, come La pappadolce, Mens Sana e Cuoredimamma.
Non credo però di essere in grado di garantire a mio figlio un'istruzione completa basandomi solo sulle mie forze e su quelle del papà, che però non è in casa per quasi tutto il giorno. Inoltre Matteo adora stare con gli altri e conoscere gente nuova, ama tanto i suoi amici del nido (la scelta di mandarlo al nido è nata proprio per rispondere al suo grande desiderio di socializzazione, infatti il primo anno andava solo tre ore) e non mi aspettavo che un bambino così piccolo potesse creare delle relazioni di amicizia così forti. Che avventura la scoperta del bambino e la nascita di un uomo!!
Abbiamo anche pensato di iscriverlo ad un asilo montessoriano non molto distante dalla nostra città (qui i paesi sono tutti attaccati), sembra anche che debbano aprire una classe di elementari, ma un pò per i soldi, un pò per non rischiare di interrompere bruscamente un percorso di questo tipo, ci abbiamo rinunciato ed abbiamo riflettuto su una cosa che ci dicono spesso i nostri genitori "che fortunato questo bimbo, con una madre di formazione classica ed un padre di formazione scientifica non avrà certo problemi". Ogni volta che sento questa frase mi viene in mente quella canzone di Guccini che dice "...chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato..." ed ho la sensazione che avere genitori laureati in qualche caso possa essere più una condanna che un "valore aggiunto", come dice papino. A noi non interessa che i nostri figli diventino chi sa cosa, ma che siano felici, anche di apprendere e di conoscere il mondo e non abbiamo bisogno di vedere scritto su un pezzo di carta quanto sono bravi, ci interessa che si capisca ascoltandoli parlare, anche se lo fanno piallando un mobile o avvitando una presa al muro. 
Quindi non faremo homeschooling in senso stretto, ma faremo in modo che le nostre competenze e la nostra sensibilità siano nella crescita dei nostri figli un "valore aggiunto". Li spingeremo sempre a fare del loro meglio a scuola ma non delegheremo totalmente la loro istruzione; le nostre attività saranno sempre giocose e divertenti (si spera :p ) ma guidate dal motto "tutto col gioco e niente per gioco", avremo un programma che seguirà il nostro "progetto" di genitori e le inclinazioni e le attitudini dei nostri bimbi, senza voler replicare o seguire il programma scolastico. Quello che ci interessa non sono le nozioni ma stimolare curiosità ed interesse, imparando il più possibile dal mondo che ci circonda. Ho parlato di Metodo Montessori, ma più mi informo e più mi sembra qualcosa di naturale, istintivo, qualcosa che tutti i genitori dovrebbero fare e che forse tutti fanno, senza dargli un nome o un'etichetta; io invece preferisco farlo, perchè mi aiuta a fare del mio meglio, a non lasciarmi distrarre dalla stanchezza e dalla pigrizia, a stimolare la mia fantasia ed a non considerare il gioco come una pura attività d'intrattenimento che serve a me per sbrigare qualche faccenda o riposare un pò il cervello (si perchè qualche volta va bene la curiosità ed il desiderio di sapere ma chiedermi sette volte - o settanta volte sette - "me lo ppieghi mamma?" è bello ma stancante), nè a considerare la scuola come detentrice del sapere supremo o luogo di "parcheggio" (in alcuni casi purtroppo è anche questo) o gli insegnanti giudici del "valore" dei miei figli. Mi piacerebbe fare gioco di squadra con la scuola per crescere degli uomini competenti e sapienti. 
Mamma mia quante parole per raccontarvi in cosa crediamo, qual'è lo "stile" dei nostri pensieri! Delle volte penso a chi ci conosce di persona, che spesso pensa a quanto siamo strani e che ci liquida con un "ma voi una cosa normale no?" oppure "ma perchè vi fate tutti 'sti problemi?" e poi penso a tante altre persone, virtuali (almeno per noi) e non che invece la pensano come noi e mi dico "vedi, non è poi così difficile capire ciò che ci muove!"; come si può rimproverare il proprio figlio di non andar bene a scuola senza essersi mai preoccupati di stimolare il suo desiderio di conoscere?

A questo proposito vi invito a leggere questo post di Mens Sana.
Quando leggerete questo post noi saremo ad accompagnare Matteo al suo primo giorno di asilo (o comunque vogliate chiamarlo).

10 settembre 2011

Tutorial fiocco nascita: la cicogna

Cercando idee per un fiocco nascita da regalare ad una bimba in arrivo, ho trovato molte immagini di cicogne col fagottino portato nel becco ma non essendo troppo brava a fare ricerche su internet non ho trovato dei cartamodelli che mi piacessero, così mi sono armata di carta e matita ed ho disegnato il modello che preferivo. Ecco qui la cicogna finita


Per il corpo, il becco e le zampe ho usato del pannolenci, le gambe sottili sono state fatte con del cordino colorato arancione ed il fagotto con la bimba dentro sono di stoffa. Gli occhi sono stati fatti usando dei bottoni neri. Per l'imbottitura ho usato dell'ovatta.
il corpo è solo abbozzato in modo da fare volume nel fagotto,
la testa è contornata dal tulle delle bomboniere in modo
da mascherare la cucitura

gli occhi sono dipinti col pennarello per la stoffa ed il ciuccio
è in pannolenci. Le guance sono state colorate con la cipria
Le foto di alcuni passaggi

il fiocchetto della bimba

non ho seguito perfettamente la sagoma della zampa perchè
il tessuto era troppo rigido per fare degli angoli così stretti
e li ho rifiniti col filo da ricamo

dopo aver disegnato la sagoma dell'ala (ma vale anche per il corpo)
ho cucito i contorni e lasciato un lato libero per rigirare i due
lembi di stoffa e tagliuzzato i contorni come vedete nella foto,
in modo che una volta rigirati non facessero difetto.

Per appenderla ho fatto due piccole asole col filo dietro la testa della cicogna e sulla coda, decidete voi dove di preciso in base all'inclinazione che volete darle una volta appesa.

Ho preparato un cartamodello ma non ho lo scanner, appena posso carico un pdf, intanto se lo volete scrivetemi e cercherò di darmi una mossa :p



8 settembre 2011

Cartellone delle attività della giornata

da sinistra: Matteo, Mamma, Jacopo, Papà
Lunedì Matteo inizierà ad andare all'asilo e visto che cominciava a dare segni di nostalgia delle maestre del nido abbiamo deciso di prepararlo un pò. Di solito lui si adatta facilmente ad ogni cambiamento, ma non voglio prendere sottogamba la cosa e non dare il giusto peso ad alcune sue esigenze. Lo abbiamo portato a vedere la nuova scuola che è molto bella e grande, con i suoi giochi preferiti nel giardino (quei castelli di legno con scivoli e  vari modi per arrampicarsi); inoltre andrà in classe con sua cugina, anche lei al primo anno e parliamo sempre con entusiasmo del fatto di incontrare nuovi amici.
I ritmi però cambieranno ed adattarsi non sarà facile, visto che sta arrivando anche il fratellino a cambiare le abitudini, così ho pensato di realizzare un cartellone con le attività della giornata per tutti e tre, sperando che non mi si ritorca contro (hai visto mai che invece di andare a giocare voglia restare a casa con me o andare al lavoro col padre? :p ).
Nel cartellone ci sono anche le varie cose da fare durante la giornata per l'igiene personale e le cose che facciamo tutti anche se siamo lontani.
Ovviamente ho fatto tutto tramite disegni, ma credo che scriverò anche i nomi di ciascuno con un colore diverso evidenziando con lo stesso colore le attività di quella persona. Vi piace l'idea? che dite, può funzionare? Voi come vi state organizzando?

2 settembre 2011

Liste e preoccupazioni

Come sono andate le ferie? Noi anche quest'anno abbiamo optato per un soggiorno dai nonni tutto compreso. Speravamo in una serata da piccioncini ma poi siamo usciti sempre tutti insieme, in fondo a noi piace così, ma non abbiamo rinunciato ad un pò di tempo da soli visto che non possiamo permettercelo mai. Quindi relax, tranquillità ed amici che non vedevamo da tempo. Insomma ci siamo riposati e siamo pronti per questo settembre che dopotutto resta il nostro inizio anno.
Per partire col piede giusto ho pensato di fare un paio di liste, non vorrei che l'arrivo di ciccino mi faccia dimenticare di fare\preparare alcune attività importanti che volevo fare per Matteo, non dimentichiamo il Natale ed i regali fatti con le nostre manine (mi piace partire per tempo).
Soprattutto, siccome io sono una furba, mi sono scelta il momento migliore per dare il via ad un progetto importante. Partirà pian piano ma sarà comunque una cosa importante in più tra inserimento di Matteo alla scuola materna, arrivo di Jacopo, tante cose da cucire, costruire, studiare ecc...
Insomma, niente di impossibile, ma vederle scritte tutte in fila fanno un pò impressione, soprattutto quando la tua energia mentale non corrisponde a quella fisica.
Sono un pò preoccupata, il parto di Matteo è stato molto traumatico, specialmente dal punto di vista fisico e, anche se so che è stato un evento eccezionale, che non si ripeteranno le stesse complicazioni, che i medici sono preparati ecc, non so come andrà e quanto ci metterò a riprendermi (con Matteo c'è voluto un anno e la fine dell'allattamento). Spero di non aver fatto il passo più lungo della gamba.
Vedremo cosa riuscirò a fare quando ricomincerà la scuola ed avrò un pò di tempo per dedicarmi a me, per ora la cozza è saldamente ancorata allo scoglio e "mamma voglio stare con te" vuol dire "addosso a te"; va bene l'alto contatto ma me sto a squajà! Il fatto è che prima non lo faceva e spero che non sia il preludio di un periodo difficile in cui gestire gelosie e capricci (comprensibilissimi) vari.
Per ora il nostro rientro soft e fatto di cene fuori e gite brevi e ci coccoliamo tutti e tre nel lettone prima di aggiungere il side-bed (forse adatteremo un pò quello con le sbarrette di Matteo) per ciccino nel pancino.
Avete consigli da darmi per rendere meno traumatico possibile il nuovo cambiamento che ci sarà nella nostra Barbacasa? ne avete già parlato nei vostri blog o avete link da consigliarmi? Conto su di voi ;)