3 maggio 2012

Cosa mettiamo nel Cestino dei tesori?

In questo post mi è stato chiesto di parlare della composizione del cestino dei tesori e finalmente trovo un pò di tempo per scrivere e fissare un pò di concetti, per voi, ma anche per me.
Vista l'importanza di un atteggiamento sereno e rassicurante da parte dell'adulto è preferibile non inserire oggetti che ci preoccupano o che non riteniamo sicuri. Il Cestino sarà pieno ma non strabordante e sarà il più possibile equilibrato nei materiali proposti (legno, carta, stoffa, metallo...) e che troveremo facilmente in casa. Pensiamo almeno a due o tre gruppi di oggetti da alternare ogni 10-15 giorni, in modo da mantenere vivo l'interesse del bambino (prestiamo attenzione ai segnali che ci manda e se riteniamo che sia ancora assorto nell'esplorazione dei materiali, lasciamo quei materiali a sua disposizione finchè lo desidera), ma non affanniamoci troppo e ricordiamoci che il Cestino va proposto quando il bambino sarà in grado di star seduto da solo ed esaurisce la sua funzione appena sarà in grado di spostarsi; momento in cui al cestino subentra il Gioco Euristico ed anche li potrete sbizzarrirvi nella ricerca degli oggetti che appassioneranno i vostri bimbi.
Ma come approcciarsi alla ricerca del materiale?
Inizialmente mi è sembrato facile ma pensandoci meglio mi sono accorta che nel preparare e scegliere il materiale ho creato in qualche modo un percorso sensoriale legato alla mia logica ed alle mie preferenze (cosa comunque inevitabile visto che siamo noi a selezionare il materiale). E' difficile pensare a cosa può interessare un bimbo di 5 mesi, considerando che non conosce nulla del mondo e tutto è una scoperta; infatti vien voglia di metterci dentro di tutto, ma toccando, assaggiando, tirando e scuotendo i vari oggetti scopriamo che alcune cose danno sensazioni tattili simili ma uditive e visive diverse, mentre altre (specie i giochini plasticosi, anche se personalmente qualcuno semplice e ben scelto ho preferito includerlo) esauriscono il loro fascino in poco tempo. Così ti accorgi che cominci a guardare il mondo con occhi diversi entusiasmandoti per una sfera di legno e due mezze sfere trovate per caso tra gli scaffali di un negozio di bricolage e che ti sembrano perfette per il Cestino del tuo piccino e per far fare esperienza dei solidi al tuo cucciolo che non è più tanto piccolo.
Nel nostro cestino abbiamo, tra le altre cose, anche dei sottopentola (in sughero dell'Ikea, di bamboo e di rafia), il pestello di un mortaio, una spazzolina di legno per le unghie (nuova), la capsula di acciaio che si usa per gli infusi con dentro un sonaglino, i ferri riduci fiamma, un porta uovo di ceramica (ricordate che finchè sono fermi sul tappeto è difficile che possano rompere qualcosa e se il tappeto è abbastanza grande anche se lanciano l'oggetto non dovrebbero romperlo, ma dovete essere voi a valutarlo) ed alcuni granny square, oltre a nastri, sacchetti profumati fatti con riso per dare consistenza e spezie varie.
Voi che cosa avete messo nei vostri cestini? Avete altro di particolare da consigliarmi?

10 commenti:

  1. ma che bella idea il cestino dei tesori, il tuo piccolo si divertirà un mondo!io non ne ho fatto uno ma loro avevano libero accesso a tutte le cose di cucina non pericolose, ed anche adesso se non trovo qualcosa vado subito a cercare nella loro cucina ;)

    RispondiElimina
  2. Un'idea semplice ma efficace!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spesso siamo noi a complicarci le cose, ma per fortuna il bambino è maestro ;)

      Elimina
  3. Mia madre allora era avanti!
    Invece di un cestino io avevo uno scatolone in cartone, ma la funzione era la stessa :)
    Ho sempre penssato che un giorno faro' come lei!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche la mia era avanti...solo che a volte a furia di stare avanti faceva il giro ;P povere mamme quante se ne devono sentir dire <3

      Elimina
  4. Io ci avevo messo dentro delle bottigliette di plastica trasparente con dentro diversi oggetti...
    Aspetto i prossimi post!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho preparato 6 bottiglie e vorrei riempirle con Matteo ricreando vari ambienti, tipo mare, fiume, bosco, città...me ne mancano due, chi mi aiuta? pensavo a qualcosa di colorato oppure a giorno e notte con quei liquidi che non si uniscono (cosa c'è di oleoso scuro ma non tossico?)

      Elimina
  5. io ci sto ancora lavorando, ma mi sono posta un paio di questioni, magari potete aiutarmi:
    1. pensavo di confezionare bustine con spezie, tipo la lavanda, e pensavo a recuperare dei tessuti che ho, ma non so come sono stati colorati... magari è meglio prendere un tessuto bio, o cmq non colorato... ma allora l'elemento colore come lo sperimenta?
    2. il cestino, il contenitore proprio, capiente, non profondo, ma resistente... cestino tipo natalizio o scatolone?
    grazie per ogni commento utile...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per i tessuti credo che bastino tinte chiare che non scoloriscono ma dipende dai tessuti che hai tu. per il colore credo che non dobbiamo dimenticare che tutto intorno a noi è colorato e che i sacchetti non sono l'unica cosa che sperimenteranno, se ritieni che siano più sicuri colori neutri usa quelli. Accertati che se bagnati non rilascino sostanze tossiche, le erbe non sempre sono innocue ed i bimbi passano molto tempo a ciucciare i sacchetti.
      Meglio un cestino vero e proprio foderato di stoffa (così lo puoi lavare), il cartone potrebbe cedere visto che tendono ad appoggiarvisi con tutto il peso. i bordi non devono essere troppo alti così riescono a prendere tutto e meglio se rotondo così non ci sono spigoli. Poi il cartone non ha lo stesso fascino del vimini intrecciato :)

      Elimina