17 febbraio 2011

Tagliarsi i capelli da sole

Fino all'estate scorsa, a parte la parentesi del matrimonio, non mi facevo tagliare i capelli dal parrucchiere da almeno dieci anni. Il taglio era più o meno sempre lo stesso, abbastanza lungo e scalato. Qualche volta erano più corti e molto scalati, altre un pò più lunghi con la frangia, fatto sta che li ho sempre tagliati da sola. Ho cominciato sistemando le doppie punte e piano piano ho preso confidenza con pettine e forbici e la cura dei miei capelli è stato mio esclusivo appannaggio, con grande soddisfazione del portafoglio, della gestione del tempo (non ho mai sopportato aspettare dal parrucchiere) ed estetica (non sarò sta gran parrucchiera ma almeno me li faccio come dico io). Sia chiaro, riesco a tagliarli solo a me stessa e non faccio niente di complicato, ma riesco a tenerli in ordine.

Visto che ultimamente ho parlato spesso di decrescita e di fai-da-te, vi spiego come faccio a tagliarmi i capelli da sola e con questo post inauguro la serie "Manuale pratico di decrescita" e vi invito a mandarmi tutti i link che avete consultato per imparare a far da soli qualunque cosa, dal pane al formaggio, dal cucito alle riparazioni in casa ecc. Vediamo se riusciamo a creare insieme questo manualetto. Ovviamente se avete scritto dei post al riguardo mandate i link anche di quelli, ci sarà spazio per tutti. Qualcuno lo conosco ma potrebbe sfuggirmi qualcosa.

Torniamo al taglio dei capelli. Per ora non ho foto ma aggiornerò il post appena possibile.
Per ottenere un taglio scalato faccio così:
  1. con i capelli bagnati mi metto a testa in giù e li pettino fino a distribuire uniformemente i capelli ed eliminando tutti i nodi
  2. se li voglio più lunghi, prendo i capelli dietro la nuca e li porto avanti all'altezza della frangia e taglio tutti alla stessa altezza (preferisco partire a tagliare dalla frangia così sono più sicura di tagliare dritto, prima a destra e poi a sinistra, avendo il taglio centrale della frangia come riferimento)
  3. col pettine controllo che non ci siano ciocche più lunghe e correggo eventuali imperfezioni
  4. alzo la testa e tiro all'indietro i capelli spazzolandoli
  5. controllo che il taglio sia simmetrico e che la lunghezza sia quella desiderata 
  6. se sono soddisfatta asciugo altrimenti ripeto il tutto o correggo le eventuali imperfezioni con l'aiuto dello specchio.
  7. se li voglio più corti, col capo chino, divido in due metà i capelli e faccio in modo che quelli sulla nuca scivolino ai lati del collo (quindi davanti ci saranno solo i capelli della frangia) e li pettino per eliminare i nodi 
  8. bisogna fare molta attenzione che il taglio sia davvero alla stessa altezza e che, partendo dalla frangia, non si vada a degradare troppo sui lati, altrimenti verranno più lunghi
  9. procedo come dal punto 3
Con questo metodo avrete la frangia scalata più o meno come gli altri capelli (sempre un pò più corta ad incorniciare leggermente il viso), se vi piace abbastanza lunga potrete lasciarla così o, guardandovi allo specchio, potrete dividerla dagli altri capelli (che raccogliere te con un mollettone così non vi disturberanno nel taglio) pettinarla bene con un pettine a denti stretti (che avrete usato anche per tagliare il resto dei capelli, così da aiutarvi ad andare dritti) e dividerla al centro. Usate il pettine per individuare la linea di taglio che volete dargli, in genere io lo metto in diagonale dal sopracciglio all'orecchio o un pò più in basso, da questa inclinazione dipenderà il grado di "scalatura" (non credo si dica così ma "famo a capisse" ;p ). Se vi piace corta ad altezza sopracciglia, dividete sempre la frangia dagli altri capelli, pettinatela bene e raccoglietela al centro della fronte. Facendo attenzione cominciate ad arrotolarla su se stessa, formando una specie di salsicciotto ritorto che va dall'attaccatura dei capelli fino al centro della fonte, tra le sopracciglia. ATTENZIONE perchè il salsicciotto non va arrotolato proprio fino all'attaccatura, ma varia a seconda della conformazione delle persone (fronte alta, bassa ecc), io ho la fronte alta e di solito arrotolo fino a metà fronte, altrimenti i capelli laterali tirano troppo. Da quanto arrotolerete e da quanto in alto taglierete, dipenderà la lunghezza della frangia, io tengo la testa dritta, arrotolo fino a metà fronte e taglio all'altezza delle sopracciglia, in questo modo ho una frangia che scende di pochi millimetri sotto le sopracciglia, dritta ma che degrada leggermente verso il basso sui lati. Come al solito pettino bene, controllo se ci sono imperfezioni ed asciugo. Se non vi piace che degradi sui lati potrete aggiustarla aiutandovi con specchio e pettine.

Spero di corredare al più presto con foto, per ora son troppo corti per fare delle foto chiare, nel frattempo se avete dubbi, incertezze o perplessità, sono a vostra disposizione.

4 commenti:

  1. non avendo molta confidenza dei parrucchieri americani che i capelli li tagliano asciutti!!! credo che presto provero' anche io a tagliarmeli da me ma questo post mi sembra molto complicato... abbiamo bisogno di foto barbamamma e poi... se non si vuole la frangia come si fa?

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  2. @MMD: Grazie ^__^
    @Soly: hai ragione ci vogliono delle foto. Cerco di metterle subito. Come tagliano i capelli asciutti? E se gli scappano delle ciocche? Per la frangia lunga non so, ci penso e posto. Ti ricordi i miei capelli all'università la frangia non era tanto corta. Baci

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  3. infatti tipo ciuffo per intenderci...

    si una sola volta sono andata dal parrucchiere qui e mi hanno tagliato i capelli asciutti... spruzzando un pochino d'acqua qui e li!!! O_O

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