15 ottobre 2011

Aspettando

Tranquille, me ne sono fatta una ragione e non intendo tornare sul discorso parto naturale ma non posso fare a meno di chiedermi come sarà.
Ho paura e non voglio nasconderlo, mi farebbe stare peggio, ma quello che mi chiedo davvero è: sarà di nuovo tanto doloroso? Com'è un cesareo normale, in cui tutto va come deve andare? Ci vorrà ancora tutto quel tempo per riprendermi? Come farò con Matteo? Riuscirò a dargli tutte le coccole che mi chiede (intendo se fisicamente avrò la forza di farlo)? E papino? Si stancherà tantissimo se io non avrò la forza di stare in piedi, come posso aiutarlo? È giá abbastanza stressato dal lavoro, specie ultimamente :( per fortuna quando torna Matteo gli salta in braccio sorridente, lo bacia, lo abbraccia e gli dice "papà!" in quel modo speciale con cui solo lui (per ora) sa chiamarci :)
E noi? Avremo un pò di tempo per stare insieme e goderci il nostro amore che cresce? Ci saranno quei momenti magici in cui siamo tutti nel lettone, i cuccioli dormono e noi li guardiamo felici chiacchierando in quei dieci minuti di forze che ancora ci restano? Oppure saremo troppo stanchi ed anche per colpa delle mie poche forze ci perderemo tutto questo? Io non sopporto di non avere forze!
Soprattutto Jacopo come sarà? Questa talpina che scava, rotola e scalcia nella mia pancia, facendo muovere anche il letto e facendomi saltare dalla sedia nei momenti meno opportuni (ma che cavolo di nervo prende che arriva fino all'inguine dandomi come reazione un saltello? A voi è successo?), che tipo sarà?
Tanti mi dicono che quelli che si agitano tanto in pancia poi sono calmi e tranquilli, ma secondo me sono quelle cose che si dicono per tranquillizzare le mamme. Io non mi preoccupo di questo, ma di avere le forze per far fronte a tutto. Non pretendo di spaccare le montagne, ma non vorrei restare altri quattro mesi a letto e spero di non vedere più tutto quel sangue. Non voglio stare tutto quel tempo in ospedale e non voglio essere costretta a trasferirmi dai miei e non vedere papino per tutta la settimana...e chi sa per quanto tempo?! E poi è fondamentale restare insieme, specialmente all'inizio, la famiglia si trasforma e dobbiamo conoscerci, trovare i nostri ritmi ed equilibri, toccarci, annusarci, senza interferenze, senza nessuno che ti dica cosa fare, scoprendolo insieme man mano, provando e adattandosi gli uni agli altri.
Quando nacque Matteo dopo neanche una settimana dissi a mia madre di tornare a casa. Ovviamente la mia casa era un disastro, io facevo fatica anche a prepararmi il pranzo ma é stato meglio così. Ho potuto mettermi in ascolto del mio cucciolo, capire il suo linguaggio senza che nessuno gli mettesse in bocca esigenze non sue e la sera quando tornava papino eravamo solo noi tre che come dei gattini non smettevanm di coccolarci. Ma si...se ce l'ho fatta in quelle condizioni ce la farò ancora, anzi ce la faremo, perché "famiglia vuol dire che nessuno viene lasciato solo" (come insegna la piccola Lilo della Disney).
Facciamo così, datemi un cinque virtuale che forse dopo sta sfogata è fatta, ce la posso fare senza se e senza ma!

5 commenti:

  1. esatto!!! eccoti il primo 5 virtuale e vai piu' forte di prima... innanzitutto ogni parto e' diverso e non e' detto o scritto da nessuna parte che dovrai affrontare tutto quello che e' successo col primo parto. per cui stai il piu' tranquilla possibile e vedrai che filera' tutto liscio come l'olio, poi conosci il detto : quello che non ti uccide ti fortifica? bene questo significa che quello che hai passato ti ha reso piu' forte e quindi se, nella peggiore delle ipotesi, dovesse accaderti di nuovo (il che ovviamente non auguro ne a te ne a nessuna) saresti comunque piu' forte a prescindere.... ma non succedera'!!!!

    e poi non dimenticare che con te e la tua famiglia crescono anche papino e matteo per cui vedrai che matteo sara' super-collaborativo con te e con jacopo cosi' come lo sara' papino.

    per cui stai tranquillissima e vedrai che presto presto uscirai a passeggio con matteo e jacopo prima ancora che questo tempaccio prenda il sopravvento!!!

    RispondiElimina
  2. Arriva un altro 5 virtuale!
    Tutto si fa con calma e pazienza!
    Un abbraccio coccoloso

    RispondiElimina
  3. Grazie ragazze <3
    Soly ma il detto non era "quello che non ammazza ingrassa"? :D ahahahahah.....
    Grazie davvero! Sapete che c'è, avere una scadenza è tramendo, conti i giorni e sembra che non passano mai, pensi e ripensi mentre dovresti solo rilassarti e goderti gli ultimi rotolamenti di ciccino nel pancino...Non vedo l'ora, non ce la faccio più ad aspettare ^__^

    RispondiElimina
  4. Cara Barbamamma, i tuoi interrogativi sono universali. Me li pongo anche io che un 2° bimbo non ce l'ho ma lo vorrei tanto avere, così già mi pongo i tuoi stessi interrogativi ingiustificatamente.
    Per il parto, penso che noi mamme in quei momenti siamo così concentrate sul "bene" della nostra piccola creatura che nasce, da mettere realmente in secondo piano il nostro dolore e la nostra paura.. specialmente se abbiamo accanto un super maritino come il tuo!
    Ieri è nata Gemma, la seconda figlia di mio fratello maggiore, a 7 anni dalla prima!! E vero che ogni maternità è diversa, ma dopo tutto questo tempo è stato un pò come fosse la prima. Ho sentito la bis-mamma (del genere super ipocondriaco) prima del parto e l'ho vista poche ore dopo e posso dirti che tutte le paura (pur con un parto indotto perchè la bimba proprio non voleva saperne di nascere) si sono sciolte come neve al sole. Tu sei una forza della natura e ce la farai!
    LDS

    RispondiElimina
  5. Senti, arrivo un po' in ritardo, però il mio 5 te lo lascio, altrocheno!
    Quelle che hai scritto sono le stesse identiche sensazioni che provo io in questi giorni, quello che mi chiedo la mattina appena sveglia, quando Cuoricino comincia con la sua ginnastica mattutina (che dura tutto il santo giorno!), quello che mi chiedo la sera quando riesco a trovare la strada per il mio letto, finalmente!

    Certo che ce la faremo! Certo che sì! L'importante è l'amore, no? per la stanchezza... per quella ci sarà tempo, ok?

    Un abbraccio grande,
    polepole

    RispondiElimina