Passa ai contenuti principali

Le Buone idee

Innauguriamo una rubrica, la prima vera rubrica di Barbaidee, "Le Buone idee", di quelle con la B maiuscola, che fanno bene a noi, ai nostri figli ed a chi ci sta intorno.
L'ispirazione è arrivata da La casa nella prateria, vi ricordate il post di Claudia di cui vi ho parlato qualche tempo fa? al quale ha fatto seguito anche un bel bannerino (proposto da Claudia nel suo post) che ho voluto intitolare "Seminiamo la solidarietà" e che resterà in home page fino al 13 novembre, giorno del World kindness day. A questo bannerino ne farà seguito un'altro, tutto nostro (che emozione il primo bannerino del nostro blog ^__^ ), col quale vorrei segnalare le idee nostre, di chi ci sta intorno, scoperte nel web e se vorrete anche vostre, per "seminare" concretamente la solidarietà. A volte ci piacerebbe fare chi sa che per rendere il mondo un posto migliore e non pensiamo invece che sono tante piccole azioni quotidiane che possono davvero trasformarlo. Mi riferisco a quelle che mi piace chiamare "rivoluzioni silenziose", quelle che cambiano le bitudini e la storia degli uomini in maniera forte e definitiva, quelle per cui bisogna essere dei veri eroi.
Ecco un primo assaggio della neonata rubrica:
Gli eroi che vi propongo oggi sono dei genitori come tanti che lavorano, hanno una bella bimba che ieri ha compiuto 2 anni (Auguri bella de zia!!) e cercano vivere la famiglia in maniera solidale ed in un certo senso "allargata". Non allargata nell'accezione che ha assunto oggi, ma in maniera forse un pò antica, come si faceva una volta, vivendo i momenti belli, ma anche quelli brutti, tutti insieme (nonni, zii, cugini...), aiutandosi ma anche arrabbiandosi (che fa sempre bene hai rapporti veri, quelli che dopo sono anche più forti e sinceri) e portando tutto questo anche all'interno di una comunità missionaria, una famiglia di famiglie che condividono il loro essere famiglia con lo sguardo e le azioni rivolte a chi è solo, a chi ha bisogno di aiuto, qui come nei paesi in via di sviluppo.
La Buona idea che hanno avuto è stata questa:
per il secondo compleanno della piccola Elisa hanno chiesto a tutti di considerare come idea regalo anche quella di mettere la cifra destinata al regalo, o parte di questa, in un piccolo salvadanaio che avrebbero posizionato tra dolci e stuzzichini e la cifra raccolta sarebbe stata data in beneficenza.
Sembra che non tutti abbiano accolto con entusiasmo l'idea ma noi non ci siamo di certo fatti pregare, anzi ruberemo l'idea per il compleanno di Matteo che essendo vicino al Naatale avrà comunque tanti pacchettini da scartare.
Elisa ha ricevuto ugualmente dei bei regali e si è divertita molto a festeggiare con tutti i suoi amici e parenti, crescendo capirà che la tradizione che i genitori hanno istituito per lei è forse il dono più grande che poteva ricevere e chi sa che da buona idea passi a buona pratica.
Noi però non potevamo non godere dello sgurado curioso di una bimba che scarta il suo regalo e ne abbiamo preparato uno ovviamente fatto in casa: un bellissimo set da lettino (che è divenato da carrozzina visto che ne ha ricevuta una in regalo) composto da materassino, cuscino e copertina.
C'è da dire che lo sguardo della madre era molto più affascinato di quello della figlia, ma anche queste sono soddisfazioni :)





Avete riconosciuto la stoffa azzurra? Si, è proprio quella dell'accappatoio da cui ho ricavato il set da bagno per Matteo. Anche il materassino è imbottito con un pezzo di accappatoio avanzato, volevo fare altre asciugamano ma ho preferito usarlo così.

Di seguito tutti i link degli articoli pubblicati per la rubrica "Le Buone idee":

Commenti

  1. Grazie! Ma quale quella dell'essere solidali o il set per il lettino delle bambole? :p
    forse era meglio fare due post :p va be sto ancora imparando...

    RispondiElimina
  2. ah... si scusa, mi riferivo al set da lettino :PPP
    sai che vado sempre a vedere le tue opere di cucito.. :PPPP

    RispondiElimina
  3. grazie, sono lusingata! Tu fai cose eccezionali e vieni a vedere i miei tentativi rudimentali di fai da te per la famiglia...wow

    RispondiElimina
  4. si mi piacciono le tue idee...
    io non ho mai tempo di cucire qualcosa per me...

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Lettera aperta a Babbo Natale o chi per lui

Anche se tardi scrivo anch'io la mia letterina, ma visto che non so bene a chi indirizzarla la rendo pubblica...hai visto mai che passa di qui qualcuno che può accontentarmi ;) Caro Babbo Natale/Gesù bambino/S. Nicola/Quello che porta i regali, Sono Barbamamma ed anche se non sono più una bambina (secondo l'opinione pubblica, almeno) ho due bimbi e vorrei chiederti dèi regali per loro...va bè per me, ma che fanno bene anche a loro (tanto è inutile che imbroglio che tu sai tutto). Questo Natale siamo in quattro e con l'aumento della famiglia aumentano gioie e responsabilità; per ora sono un pò giù di morale perché mi sembra di non essere all'altezza di questo splendido dono che ho ricevuto, potresti darmi un pò di energia in più per far fronte alle esigenze di tutti? Meglio se non solo sotto forma di cioccolato, vanno bene anche un paio di dolci di Lupacchioli (il Pannocchio al mais...slurp!!!), le cancelle di mamma e tante verdure buonissime (che non riesco a cucinar...

2 ottobre 2011

Anche quest'anno è arrivato il mio compleanno e non so perchè ma da quando sono diventata mamma mi piace come quando ero bambina e mamma mi preparava le festicciole ^__^ Per domenica ho preparato una torta che mi è piaciuta tantissimo, ho fatto il pandispagna con la farina di riso (veniva a trovarmi un'amica celiaca) la crema col latte di soja alla vaniglia e per la bagna ho fatto uno sciroppo alla cannella che mi piace tanto (acqua, zucchero e cannella, basta far ridurre un pochino ed il gioco è fatto); il tutto ricoperto di glassa al cioccolato (ma come si tagliano le torte con la glassa senza farle rompere?) con tante stelline di zucchero colorate ed il numero 31 al centro. Per le candeline ho riutilizzato quelle di Matteo a forma di stella, perfettamente in tema. La torta è piaciuta a tutti, anche al più piccolo della comitiva che se ne è spazzolato un bel pezzone. Ecco cosa abbiamo usato per colorare il nostro cantico delle creature In mattinata siamo andati con i ...

Dove arrivo metto pizzuco*

"Pizzuco"( immagine presa dal web) Questo post si doveva chiamare "Di coerenze, incoerenze e sopravvivenze" ma secondo me così rende meglio l'idea. Il pizzuco (o cavicchio*) è un pezzo di legno appuntito che mio nonno usava per piantare i germogli nell'orto e che io gli rubavo sempre per affondarlo nella morbida terra appena dissodata. L'espressione dove arrivo metto pizzuco  indica che dopo i molti sforzi fatti per fare un certa cosa (originariamente riferito al lavoro nei campi) non bisogna disperare ma piantare il pizzuco  per tenere il segno di dove si è arrivati e ricominciare l'indomani da quel punto. Nel tempo si è persa l'accezione positiva ed è diventato qualcosa tipo "chi se ne importa, dove arrivo mi fermo" ma non è il mio caso. Quello che intendo dire è che mi prodigo ogni giorno per fare del mio meglio ed essere coerente con i miei ideali  lo stile di vita che ho scelto ma non sempre ci riesco. Per quanto mi sforzi v...