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Che cos'è la geografia? "mamma me lo ppieghi?"

Matteo adora la natura, vuole sapere tutto il possibile e noi facciamo una gran fatica a rispondere a tutte le sue domande, lui non ha mai avuto la fase del "perchè" è passato direttamente al "come si chiama?...che vuol dire? com'è fatto?...me lo spieghi?..." ed un'infinità di altre domande che credo da grande farà il giornalista :p
Per assecondare la sua curiosità ed aiutarlo a visualizzare meglio le cose che gli raccontiamo, non perdiamo occasione per portare a casa souvenir dalla natura e libri che reputiamo adatti a lui.
Qualche mese fa abbiamo trovato al supermenrcato "Atlante degli animali e dei loro ambienti" ed. Grillo Parlante, un pò troppo ricco di figure che affollano la pagina, ma la cosa non sembra disturbarlo, anzi lo adora e, anche se noi l'avevamo preso con l'intenzione di mostrargli l'ambiente in cui vivono molti animali, questo libro ci ha aiutati ad introdurre la geografia.
Ha cominciato, cioè a capire che la nostra città si colloca in un contesto più ampio, anche se non ha ancora capito in che senso, infatti ci chiede spesso "mi ppieghi il mondo?"...bello di mamma non è facile, abbi pazienza ed un pezzetto alla volta cerchiamo di capirlo insieme.
A darci manforte è arrivata la coop con una nuova iniziativa in collaborazione col wwf: un album di figurine con cui scoprire il mondo e gli animali che lo abitano dal titolo "Il giro del mondo in 180 figurine".

E' molto più chiaro dell'atlante degli animali ed è diviso per continenti, in più c'è una piccolissima scheda per ogni animale in cui vengono date alcune informazioni essenziali e, visto che tra le cose che lo incuriosiscono c'è "cosa mangia?", abbiamo introdotto alcuni termini come carnivoro, erbivoro ed onnivoro.
Credo che questo viaggio alla scoperta della natura ci porterà molte piacevoli conseguenze inattese; sono curiosa di vedere come va a finire ma non ho nessuna fretta, mi godo mio figlio che diventa grande e padrone del mondo ^__^

Questo mi ricorda le avventure di Mowgli, il cucciolo d'uomo cresciuto nella giungla nella quale diventa un uomo e destinato a lasciarla...Me lo devo ripetere ancora perchè non è facile da metabolizzare "mio figlio non mi appartiene..."
Spero tanto un giorno di potergli dire in silenzio "Boschi ed acque, venti ed alberi, saggezza, forza e cortesia, il favore della giungla ti accompagna". Ogni tanto dovete sorbirvi i miei sfoghi da capo scout e da lupettara incallita :P

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