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Ti consiglio un libro: Le guidine. Parigi




Grazie al green pass ed al miglioramento della situazione Covid-19 per molti sarà possibile tornare a viaggiare e mai come quest'anno le vacanze rappresentano il nostro desiderio di normalità e di ricarica dopo un periodo tanto difficile.
E' necessario mantenere ancora alta la soglia di attenzione per non rendere vani gli sforzi fatti ma possiamo cominciare a fare progetti a lungo termine e sognare la prossima vacanza.

Per questo vi consiglio Le guidine di edizioniEL. 
Sono guide complete per crescere dei piccoli viaggiatori capaci di osservare il mondo con spirito critico, immergendosi nella storia e nella cultura dei luoghi che andranno a visitare. Non sono pensate per semplici turisti che collezionano foto di mete famose, ma sono divise in sezioni che informano ed incuriosiscono i bambini, spingendoli ad osservare ciò che li circonda, assaporando ogni momento del viaggio. 

Qual è per te la differenza tra turista e viaggiatore? 
Per me sta soprattutto in ciò che ti spinge a partire. 
Il viaggiatore si apre alla scoperta di nuove realtà, consapevole di ciò che va a vedere e pronto ad accogliere le sorprese come bagaglio inaspettato di cui fare tesoro. Il viaggio inizia molto prima della partenza perché al viaggiatore non basta prenotare i biglietti e calcolare i tempi, lui si informa sulla cultura, gli usi e i costumi locali, per sentirsi parte del luogo almeno un po'. Sa che dovrà rinunciare a vedere qualcosa per poter godere appieno dell'esperienza, ma prende nota di tutto per avere una buona scusa per il prossimo viaggio. 
Per me il turista colleziona mete più o meno consapevolmente, osserva tutto con gioia e curiosità ma non è interessato a sentirsi parte della comunità locale. Lo immagino come un osservatore esterno della realtà che lo circonda, quasi uno spettatore seduto al cinema in cerca di relax dal quotidiano. Chi sa poi perché lo immagino così.

Queste Guidine sono tutte da collezionare, sia che tu voglia organizzare un viaggio, sia che tu voglia solo fantasticare di farlo. 
Noi ci siamo divertiti a leggerla prima della partenza e ci ha aiutato a capire meglio cosa volevamo vedere davvero nei pochi giorni che abbiamo passato a Parigi, cercando di conciliare gusti e desideri di tutti. 
Quando abbiamo nostalgia di Parigi o ci ricordiamo qualcosa che abbiamo rimandato al prossimo viaggio, sfogliamo la nostra guida ed immaginiamo di prepararci di nuovo a partire.

Tu pensi di partire quest'anno?



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