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Come fai sbagli o come scegli, scegli bene?

É il dubbio amletico che mi assale in questo periodo...si, è un'altro post sull'allattamento, i pregiudizi culturali e le scelte che tutti i giorni una mamma deve fare, sperando che non gli tornino a sbattere sul grugno tra qualche anno.
Sono così confusa! Jacopo ha compiuto ormai un anno e beve con passione il mio latte, gli piace da matti, a volte se lo sbafa con tanto di quel gusto che si stacca sorridendo e farfugliando qualcosa con tutto il musetto sporco di latte. È una gioia guardarlo! Io mi sento in forze e non mi sembra vero se penso che con Matteo ho fatto una fatica enorme a riprendermi dall'emorragia post parto; arrivare ad undici mesi di allattamento è stata un'impresa. Sta volta no, è bellissimo e ne ho le forze, quindi vorrei andare avanti...MA
Ma lui non mangia altro, giusto qualche tarallino o grissino, non vuole vedere neanche il cucchiaino (papino dice che è per colpa dell'anti reflusso che ha preso da piccolo ed io non gli do torto).
Abbiamo provato in tutti i modi e per noi quello migliore sembrava l'autosvezzamento, poi la magia si è spezzata ed ha cominciato a giocare col cibo senza portarlo alla bocca; allora abbiamo riprovato con la routine del pasto "assistito" cioè tu mangi da solo con le tue posate (che ha chiesto espressamente) ed io ti aiuto con le mie, ma credo sia sbagliato, perchè un bambino che è intento a fare qualcosa non deve essere disturbato mentre acquisisce un'abilità, altrimenti gli trasmettiamo il messaggio che da solo non ce la puó fare e che - nel mio caso - è capace di ciucciare allora perchè cambiare? Com'è concentrato mentre cerca di prendere il cibo da solo col cucchiaio e com'è contento quando ne da un pó anche a me! Nel mio cuore sento che la strada giusta è l'autosvezzamento, ma credo che ormai dovrebbe mangiare almeno un pó a pranzo e cena, mentre se ci sono io non tocca cibo e vuole solo il latte, cosí ho dedotto che devo aver sbagliato qualcosa nel nostro rapporto. Lo so che ogni bimbo è diverso e lui ha una serie di caratteristiche che lo portano ad avere un rapporto un pó conflittuale col cibo, come un discreto reflusso dalla nascita ed una grande difficoltà a mettere i denti, MA...aridaje...ho compreso bene le esigenze di mio figlio? Ha davvero solo bisogno di pazienza? NON È CHE POI LO VIZIO? Perchè per quanto mi sforzi di allontanarlo e per quanto io creda il contrario il furor di popolo, più o meno velatamente espresso io lo sento. Anche nella versione "per il mio bene". Quello che mi spinge a dare un pó ascolto a queste voci (che sono per lo piú nella mia testa ma che da qualche parte vengono) è il pensiero di instaurare un rapporto sbagliato con mio figlio, di dargli si la fiducia nella mia presenza, ma anche una totale dipendenza da me, che ad un anno secondo me puó anche essere affettiva, ma non nutritiva. 
Insomma un pasto almeno lo vuoi fare amore mio!?  Che succede se devo allontanarmi per un giorno? A gennaio succederà un paio di volte. Non mangi niente? Dove sbaglio? Sei tu che sei troppo legato a me o io a te?
Dimmi la verità piccolino, tu sai benissimo cosa fare, sono io che devo ancora capirlo.....ALLORA VEDI DI COMINCIARE A PARLARE CHE SE DICI SOLO tatto tittitatdoo NON SI CAPISCE NIENTE!
Lo so, lo so, la risposta è dentro di me e risposta non c'è, devo fare come mi sento, tengo duro, ecc ecc ma mentre scrivo peressere letta mi sembra di essere anche più onestacon me stessa e qualche risposta me la sono data. Grazie per esservi sorbite l'ennesimo sfogo.

Commenti

  1. Ti posso riportare la mia esperienza.
    Ho allattato fino a due anni, anche se in famiglia ci stava chi non era d'accordo e lo palesava senza problemi, ho fatto autosvezzamento, ma ho iniziato molto gradualmente verso i 7 mesi. Lui all'inizio voleva solo il latte, ma io prima gli facevo assaggiare qualcosa e poi solo dopo lo attaccavo. Dopo il primo mesetto ho deciso di togliere il latte a pranzo e tutto è andato bene.
    Capisco quando dici che non è facile, è vero, ma non avere fretta e se senti che è la strada giusta procedi senza indugio,
    un abbraccio :)

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    1. Grazie! Quando dici che gli hai tolto il latte a pranzo cosa intendi? Lui piange isterico, che faccio lo lascio piangere a pranzo e le altre volte glielo do? È questo il passaggio che proprio non capisco :(

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    2. io l'ho fatto in modo graduale, se lo chiedeva con insistenza glielo davo, ma sempre dopo il pranzo.

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  2. Tre su quattro li ho allattati fino ai 18 mesi, chi un po' di più chi un po' di meno. Chi mangiava di tutto e chi no... quando ho deciso di smettere di alattarli ho fatto un po' fatica, ma si sono adattati presto. Se di latte ne hai ancora tanto è un peccato smettere...
    Insomma, ti do una pacca sulle spalle ma certo nemmeno una lontano consiglio... :) che pasticciona!

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    1. Le pacche sulle spalle sono fondamentali, ti dicono "ci sono, ti ascolto, ce la puoi fare" grazie! In effetti ho ancora tanto latte e se c'è non va sprecato.

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  3. Se ti può consolare la mia Belva che si è felicemente svezzata da subito, a un anno ha avuto una forte regressione: avrebbe voluto tetta sempre e mangiare nulla! Inoltre sono sicura che quando tu andrai via lui si arraggerà, sempre la Belva una volta si è trovata sola tutto il giorno con la nonna e non ha fatto nemmeno riferimento a me che non c'ero! Io penso che devi lasciar fare, sarà lui piano piano a non chiedere la tetta e a sostituirla con il cibo solido!
    PS: se vai sul forum dell'autosvezzamento troverai molte esperienze che ti saranno utili ;)

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  4. Grazie, vado a dare un'occhiata anche al forum. La pediatra poi dice che cresce bene e che non c'è problema. Queste vacanze andremo dai nostri genitori e proverò a lasciarlo con i nonni qualche pomeriggio cosí vediamo come va.

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  5. Ciao! Ho allavtato due dei miei tre figli x tre e quattro anni...ti assicuro che adesso che hanno 14 e 10 anni non cercano più il seno ;))) questo x dirti che non c'è un limite,continuate finché vuoi e vedrai che presto mangera pastasciutta e latte di mamma:) lascialo sperimentare a tavola con voi e ...goditelo,sono momenti magici!!!

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