Passa ai contenuti principali

Una casa quasi Montessori #1

Oggi sciopero delle insegnanti quindi noi abbiamo deciso di non uscire affatto, visto il temporale e la paura che mi sono presa l'altro giorno (uscendo dalla riunione con le maestre non riuscivo più a camminare, mi tremavano e gambe e non stavo in piedi) ce ne stiamo tranquilli a casetta. Le cose da fare non mancano, tra angoli da esplorare, storie da raccontare e lavori da terminare, oltre alla normale routine di ordino, spazzo, lavo ecc.
pannello sensoriale (per lo spazio centrale cerco
ispirazioni, fatevi avanti)


la cameretta con ogni esperienza alla giusta altezza
(abbiamo tolto cavalletto e colori perchè piccolo kriptonite li ciucciava)

uno spazio dedicato in cucina 
(lo so il seggiolone non è molto montessoriano ma ne parleremo)

angolo montessori in sala (versione iniziale vi mostrerò 
l'allestimento attuale)
L'unica cosa che mi preoccupa è il continuo, ininterrotto, martellante "giochiamo a un gioco?" e "continuiamo?!". E' bellissimo che Matteo voglia sempre giocare con me ma non mi lascia fare altro; è capace di innervosirmi tantissimo e tutti i buoni propositi di non alzare la voce spariscono in un momento.
Ho sempre detto che mettersi a nudo raccontando di se attraverso un blog, ad esempio, è un buon modo per  impegnarsi di più ad essere coerenti con l'immagine di se che si proietta, allora visto che non riesco più a contenere le mie urla, vediamo se facendo pubblica ammenda riesco ad essere una mamma un pò più calma e che non si lascia sopraffare dalla stanchezza mentale, che ormai è assodato che non c'ho il fisico.

Commenti

  1. è capitata la stessa cosa anche a me....è capitata con il primo cucciolo, quando aveva 2 anni, sono "impazzita"! avevo proprio bisogno di staccare da quello che avevo creato...un piccolo mostro curioso pieno di energie giocante ecc ecc...siamo passati da travasi, lavaggio di piatti, pittura a dita, didò tutto home made a...tv per mezza giornata...le cose sono andate meglio quando ha iniziato la sez ponte...ma cmq avevo sensi di colpa perchè avevo spmesso e accantonato tutti i miei progetti....ora con il secondo di 8mesi nn so se riuscirò a fare le cose come un tempo...ma sono sicura che ci proverò, a ricreare almeno un ambiente sereno...e poi quando l'urlo scappa.....è scappato....appena possibile chiedo scusa e spiego che sono stanca...e cerco di chiacchierare con chi può ascoltarmi...sfogarsi, parlare, è davvero capire "quel che si proietta"...grazie per aver scritto la tua esperienza...siamo tutte mamme super innamorate dei nostri cuccioli!!! un abbraccio, michela(la ragazza dell'ikea).

    RispondiElimina
  2. Bentornata!!che piacere ritrovarti,ero quasi in pensiero!
    Ho letto con piacere delle vostre belle vacanze e di questo ritorno alla quotidianità, che è sempre difficile!la metafora del cavallo imbizzarrito poi è meravigliosa!
    A presto!

    RispondiElimina
  3. grazie cara! spero di tenere il ritmo. baci!
    ho visto le tue vacanze, decisamente approvo, non sono vacanze se non c'è un pò di montagna!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Lettera aperta a Babbo Natale o chi per lui

Anche se tardi scrivo anch'io la mia letterina, ma visto che non so bene a chi indirizzarla la rendo pubblica...hai visto mai che passa di qui qualcuno che può accontentarmi ;) Caro Babbo Natale/Gesù bambino/S. Nicola/Quello che porta i regali, Sono Barbamamma ed anche se non sono più una bambina (secondo l'opinione pubblica, almeno) ho due bimbi e vorrei chiederti dèi regali per loro...va bè per me, ma che fanno bene anche a loro (tanto è inutile che imbroglio che tu sai tutto). Questo Natale siamo in quattro e con l'aumento della famiglia aumentano gioie e responsabilità; per ora sono un pò giù di morale perché mi sembra di non essere all'altezza di questo splendido dono che ho ricevuto, potresti darmi un pò di energia in più per far fronte alle esigenze di tutti? Meglio se non solo sotto forma di cioccolato, vanno bene anche un paio di dolci di Lupacchioli (il Pannocchio al mais...slurp!!!), le cancelle di mamma e tante verdure buonissime (che non riesco a cucinar...

2 ottobre 2011

Anche quest'anno è arrivato il mio compleanno e non so perchè ma da quando sono diventata mamma mi piace come quando ero bambina e mamma mi preparava le festicciole ^__^ Per domenica ho preparato una torta che mi è piaciuta tantissimo, ho fatto il pandispagna con la farina di riso (veniva a trovarmi un'amica celiaca) la crema col latte di soja alla vaniglia e per la bagna ho fatto uno sciroppo alla cannella che mi piace tanto (acqua, zucchero e cannella, basta far ridurre un pochino ed il gioco è fatto); il tutto ricoperto di glassa al cioccolato (ma come si tagliano le torte con la glassa senza farle rompere?) con tante stelline di zucchero colorate ed il numero 31 al centro. Per le candeline ho riutilizzato quelle di Matteo a forma di stella, perfettamente in tema. La torta è piaciuta a tutti, anche al più piccolo della comitiva che se ne è spazzolato un bel pezzone. Ecco cosa abbiamo usato per colorare il nostro cantico delle creature In mattinata siamo andati con i ...

Dove arrivo metto pizzuco*

"Pizzuco"( immagine presa dal web) Questo post si doveva chiamare "Di coerenze, incoerenze e sopravvivenze" ma secondo me così rende meglio l'idea. Il pizzuco (o cavicchio*) è un pezzo di legno appuntito che mio nonno usava per piantare i germogli nell'orto e che io gli rubavo sempre per affondarlo nella morbida terra appena dissodata. L'espressione dove arrivo metto pizzuco  indica che dopo i molti sforzi fatti per fare un certa cosa (originariamente riferito al lavoro nei campi) non bisogna disperare ma piantare il pizzuco  per tenere il segno di dove si è arrivati e ricominciare l'indomani da quel punto. Nel tempo si è persa l'accezione positiva ed è diventato qualcosa tipo "chi se ne importa, dove arrivo mi fermo" ma non è il mio caso. Quello che intendo dire è che mi prodigo ogni giorno per fare del mio meglio ed essere coerente con i miei ideali  lo stile di vita che ho scelto ma non sempre ci riesco. Per quanto mi sforzi v...