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Novembre impegnativo

Accidenti...! Ma da quant'è che non scrivo più niente sul blog?!
Novembre è iniziato bene, ha portato con se tante cose belle e sembra proiettato verso un netto miglioramento, piano piano sogni ed aspirazioni sembrano concretizzarsi ed i buoni propositi/obiettivi assumono forme più concrete.
Casetta sta diventando un laboratorio e le creazioni si sprecano, dalla cucina al cucito alla falegnameria.
Dopo l'articolo di SemplicEcologico a casa si è parlato un pò di alimentazione e domanda-offerta, quindi la cucina si sta orientando verso un'alimentazione finto veg, nel senso che la carne è riservata al finesettimana e quella che acquistiamo stiamo cercando di comprarla il più possibile a km0 e da allevamenti non industriali/intensivi. Non siamo ancora soddisfatti ma stiamo cercando, è il nostro modo di influenzare il mercato.
La cucina di Matteo invece è in attesa di subire notevoli modifiche, per ora abbiamo buttato giù il progetto, ma con l'aiuto di nonno Cannannuno (sta per caricadei101. E' il papà di Luigi ed il primo che gli ha fatto scoprire i cartoni animati della Disney, nonchè i famosi dalmata) riusciremo senza dubbio a fare grandi cose. Forse però dovrei informarlo del fatto che è stato scelto per questa impresa :p
La macchina da cucire sembra non trovare pace e lavora quasi senza sosta, sono felicissima ^_____^ , inoltre stiamo lavorando ad un altro blog che spero di riuscire a condividere per Natale.
Dimenticavo...Natale sta arrivando e non ho ancora comprato il materiale per il nostro nuovo albero!! Sarà bellissimo!! Soprattutto Matteo potrà addobbarlo in totale autonomia e senza rompere niente. Non vedo l'ora di farlo e di mostrarvelo, spero presto, magari può essere uno spunto per chi non ha ancora deciso cosa fare quest'anno. Volevo raccontare qualche storia sull'origine dell'albero di Natale a Matteo, magari seduti sotto l'albero accoccolati ad ammirarlo, toccarlo e a giocarci; qualcuno ne conosce una veramente bella, che faccia incantare i bimbi mentre l'ascoltano? Va bene anche una storia natalizia che riguardi un albero di Natale e non necessariamente la sua origine.
Mi piace molto raccontare storie ai bambini, ma senza leggere, e Matteo è uno di quei bimbi che rimane ad ascoltarti a bocca aperta, sempre che la storia gli interessi. Per fortuna tanti anni a raccontare storie del Libro della giungla agli scout mi hanno insegnato a raccontare in modo abbastanza coinvolgente e madre natura, ma anche la mia mamma ed il mio nonnino, mi hanno regalato la fantasia che spero di donare anche al mio cucciolo. Per ora sembra che il seme stia germogliando e Matteo spesso mi dice "guarda! guarda! sembra ..." e comincia a raccontare quello che gli passa per la testa, le storie che vede disegnarsi davanti ai suoi occhi, invitandomi ad entrare nel suo mondo magico dove ogni cosa può diventare una bacchetta magica e basta un battito di ciglia per trasformare la realtà. Quello che mi affascina di più è quel "sembra" che mi comunica tutta la sua gioia nel comprendere la realtà ma di farne quello che vuole. Spero che il talento di trasformare la realtà pur comprendendola rimanga vivo in lui e gli dia l'entusiasmo di colorare il mondo come piace a lui, senza arrendersi mai al grigiore di cui tutti si lamentano.

Commenti

  1. E' un gioco meraviglioso quello della fantasia! Ti auguro davvero che questa capacità accompagni il tuo Matteo, è così importante avere la fantasia e portarla con sé sempre... :))
    polepole

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